Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Ed è forse proprio questa distanza a renderlo diverso: uno sguardo libero, inquieto, incapace di fermarsi alla superficie.

Fin da giovane osserva ogni cosa. I volti, i movimenti impercettibili, i silenzi più eloquenti delle parole. Non gli basta guardare: vuole comprendere. Andare oltre ciò che appare. Dentro i corpi, dentro le emozioni, dentro la realtà invisibile.
Scriverà: «Saper ascoltare significa possedere, oltre al proprio, il cervello degli altri.»

A soli quattordici anni entra nella bottega del Verrocchio. Ma la pittura, per lui, non è un punto d’arrivo. È solo l’inizio. Studia, prende appunti, sperimenta senza sosta. E soprattutto immagina.
Non separa mai ciò che conosce da ciò che crea. Ed è proprio da questa fusione che nascono le sue opere.

Nell’Ultima Cena non si limita a raffigurare un momento. Mette in scena una frattura. Cristo parla, e tutto cambia. Gli apostoli reagiscono: chi si ritrae, chi si agita, chi resta sospeso, chi è già attraversato dal dubbio. Ogni volto racconta qualcosa di diverso. Ogni gesto è una risposta.
Non è solo pittura: è tensione viva. È l’istante in cui l’essere umano si trasforma.

Perché ogni cambiamento nasce da una rottura. E spesso è proprio lì che la vita prende forma.

Poi dedica anni a un volto. Quello di una donna.
Un sorriso che sfugge, che non si lascia definire. Lo studia nei minimi dettagli, tra muscoli e luce, tra ombre e percezioni.
Nasce così la Gioconda.

Ma quel sorriso non è un sorriso. È qualcosa di più profondo. È instabile, mutevole, impossibile da fissare.
Come a dire che la verità non è mai una sola. Che tutto è in movimento. Che anche ciò che crediamo fermo, in realtà cambia continuamente.

Negli anni successivi Leonardo non si arresta. Studia il cuore umano e il funzionamento delle sue valvole. Disegna il feto nell’utero con precisione sorprendente. Progetta sistemi per l’acqua e il territorio.
Per lui non esistono barriere: arte e scienza, natura e corpo, pensiero e materia sono parti di un unico dialogo.

Tutto è collegato. Tutto si influenza.

Oggi, invece, viviamo in un’epoca diversa. Abbiamo competenze sempre più specifiche, figure sempre più specializzate.
Ma manca qualcosa: una visione capace di unire.

È per questo che ricordare Leonardo è ancora fondamentale.
Ci ha insegnato che sapere non significa accumulare informazioni, ma metterle in relazione. Che la conoscenza non è un confine da spostare, ma uno spazio da ampliare.

Leonardo non è stato solo un genio.
È stato un modo di pensare.

E forse è proprio quel modo di pensare che oggi abbiamo perduto.

Salvo Nugnes

 

* immagine generata dalla intelligenza artificiale Gemini di Google. 

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Quando l'antico stile diventa tendenza mondiale: viaggio nella rinascita culturale cinese

(ASI)"Ci siamo arricchiti mentalmente grazie alla cultura. L'entusiasmo della gente per i e i patrimoni culturali immateriali cresce continuamente, e nello stesso tempo nuovi elementi sono ent

Pnrr: Prisco alla cabina di regia. "accordo di buon senso con l'UE sulla rigenerazione urbana. Il governo taglia la burocrazia per centrare i target di giugno"

(ASI) "La Cabina di Regia di oggi a Palazzo Chigi certifica la concretezza con cui il Governo e il Ministero dell'Interno stanno mettendo a terra i fondi europei, sfoltendo la ...

Caporalato: Coldiretti, Braccianti uccisi orrore intollerabile, rafforzare controlli verso ogni forma di sfruttamento

(ASI) Quanto accaduto con la morte dei quattro braccianti stranieri, arsi vivi all'interno della loro auto, rappresenta un orrore inimmaginabile che scuote profondamente le coscienze e lascia sgomenta l'intera comunità ...

Oggi la prima riunione dell'Osservatorio IA

A supporto dei lavori dei comitati ci sarà il portale agentico SIO, sviluppato dal Ministero per garantire massima trasparenza

Minetti, Matone (Lega): Procura generale ha agito nell'interesse del minore

(ASI) ,  "'I fatti riportati dai media non sono veri', ha detto il Procuratore generale di Milano confermando l'istruttoria che ha portato alla firma della grazia per Nicole Minetti, da ...

Sociale, Tiso(Iniziativa Comune): "Allarme povertà economica, e non solo, tra anziani" 

(ASI) "La povertà tra i pensionati è una realtà sempre più diffusa e spesso sottovalutata, soprattutto nei paesi in cui la popolazione invecchia rapidamente. Non si tratta soltanto di una mancanza ...

Olio, Confeuro: "Un paradosso tutto italiano: serve piano concreto di rilancio" 

(ASI) "L'olio d'oliva rappresenta una delle più grandi ricchezze dell'agroalimentare italiano. Il nostro Paese è il terzo produttore mondiale e il secondo esportatore a livello internazionale: numeri che, a prima vista, ...

Bolivia: continuano le manifestazioni per chiedere le dimissioni del presidente Rodrigo Paz

(ASI) Continuano in Bolivia le proteste popolari per chiedere le dimissioni del presidente Rodrigo Paz e per dire basta alle politiche neoliberiste del governo; le parti sociali hanno anche respinto ...

Mozart, il genio immortale che trasformò la storia della musica di Salvo Nugnes

(ASI) Pochi artisti hanno lasciato un segno profondo nella storia dell’umanità come Wolfgang Amadeus Mozart. Nonostante una vita breve, conclusasi a soli trentacinque anni, il compositore austriaco riuscì a ...

Libano: Omar Harfouch e Michel El Murr lanciano “MFM Radio” dopo il successo di “Nidaa Al Watan”

(ASI) "Dopo il successo straordinario di Nidaa Al Watan, quotidiano cartaceo e digitale diventato in appena un anno un punto di riferimento imprescindibile, Omar Harfouch e Michel El Murr lanciano ...