(ASI) Sabato 2 novembre il cineasta romano Andrea Pierini presenterà a Lucca Comics il suo primo lungometraggio “Pronto a tutto”. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare questo progetto, dalla sua ideazione alla realizzazione, e per farci illustrare i suoi prossimi progetti.

 

Chi è Andrea Pierini e come nasce la sua passione per la regia? E che importanza hanno i film per lui?

 

Sin da piccolo sono un appassionato di tutto ciò che è “arte in movimento”: film, fumetti e cartoni animati; come tutti i bambini della mia generazione, sono del 1976, sono cresciuto con i classici della Walt Disney. Il primo film che ho visto sul grande schermo è stato “Herbie, un maggiolino tutto matto”, nel cinema della parrocchia di Fidene alle porte di Roma; credo che da lì sia nata la mia viscerale passione per il cinema, tanto che non ho un genere preferito ma lo amo a 360°, non a caso tra i miei film preferiti ci sono tra gli altri “Il profumo del mosto selvatico”, “Grease”,  “The Rocky Horror picture how”, “Ritorno al futuro”, “Robocop”, “Alien” e “Pulp Fiction”.

Questi e tanti altri film, hanno influenzato moltissimo il modo di scrivere e raccontare una storia.

 

Ci può parlare di “Pronto a tutto”, il suo primo lungometraggio?

“Pronto a tutto” è un film che spazzia tra il pulp, il noir e il fantasy, ambientato a Roma Nord racconta le gesta di Marco e della sua vendetta su dei malavitosi, che gli hanno sottratto la sua amata Mary, nel suo viaggio verso la vendetta incontrerà Bombai, con il quale stringerà un patto per riprendersi Mary e punire il clan di Luca.
Questo film, realizzato con un “micro” budget, è però “il figlio” di tanti lavori minori realizzati dall’adolescenza ad oggi; infatti ho iniziato a girare corti negli anni 90, il primo fu “salviamo Moncicci”, cortometraggio girato in una stanza, con l
aiuto di due amici; a questo hanno fatto seguito altre pellicole tra cui “The blair Witch Nazzano,” horror girato in soggettiva nella riserva naturale di Nazzano, “Ispettore Felipe”, episodio pilota di un progetto indipendente per il web, “Riuscirà il nostro eroe Felipe a ritrovare lamico misteriosamente scomparso” horror girato in soggettiva nel bosco di Gattaceca a Mentana,“Oggi tu sarai il primo” revenge movie ambientato a Monterotondo e “Softair in lovestoria damore durante una partita di softair appunto.
Dopo anni in cui mi ero diviso tra passione e gioco, nel 2010 decisi di prendermi sul serio ed ho iniziato ad investire su me stesso, acquistando attrezzature e prendendo lezioni di Regia, montaggio video ed animazioni grafiche.
A quel punto dopo vari anni di studi, cortometraggi demo, test ed esser sfuggito da troppi furbetti approfittatori ho definito quella che sarebbe diventata la sceneggiatura di “Pronto a Tutto” che a causa di un budget molto ridotto ha avuto una gestazione molto lunga.
Nell’ottobre del 2016 girai un prima parte del film, tutto sembrava andare per il verso giusto, perciò cominciai a cercare attori e fondi per realizzare il progetto, ma l
impresa si rivelò più difficile di quello che credevo, perciò presi la decisione di realizzare il film utilizzando prevalentemente attori non professionisti e girare in location private. Nel Febbraio del 2017, girammo il primo ciak nel ristorante il “Maculato" di Monterotondo , riuscimmo a terminare due scene in un unico giorno; fin dai primi ciak sono rimasto completamente affascinato dal modo di recitare e di porsi davanti la camera di Luca Morandi e Michele Conidi, perciò decisi di modificare drasticamente la sceneggiatura e dare più importanza ai loro personaggi. Un altro ostacolo da superare fu quello relativo alla difficoltà di girare con il budget a nostra disposizione; infatti non riuscivamo a girare tutti i giorni, quindi decidemmo di vederci solo la domenica per evitare che gli altri dovessero assentarsi dal lavoro.

Il prossimo 2 novembre a Lucca Comics ci sarà l’anteprima della prima parte di “Pronto a tutto”, si tratta di un punto di arrivo o di partenza?

Sì, il 2 Novembre durante il Lucca Comics and Game dalle ore 13:00 alle ore 14:00 avremo la fortuna di presentare il film, faremo vedere i primi due capitoli per una durata di circa 25 minuti e per il restante tempo, parleremo del progetto e del cast.
Lucca, nonostante la sua importanza in questo mondo, rappresenta però solo il primo passo, di un percorso che comincia dalla presentazione fino alla messa in sala del film, il festival toscano è un punto di partenza per il progetto, anche per me si tratta di un viaggio quasi decennale.

Qual è stata la soddisfazione più grande legata alla realizzazione di questa pellicola?

Vado molto fiero di aver portato a termine un progetto così grande ed ambizioso, stando ai mezzi a nostra disposizione, ed inoltre posso vantarmi di aver fatto tutto nel pieno rispetto di tutte le persone del cast e di chi ci ha dato una mano nel portare a termine il progetto. Ma non per questo non è stata una passeggiata. Abbiamo subito attacchi insensati e cattiverie messe in giro da altri senza motivo. Ho subito sulla mia pelle insulti ed attacchi personali, qualcuno è perfino arrivato a ritoccare delle foto per mettermi in cattiva luce etichettandomi come “gay” anche se non lo sono. Alcune persone a cui ho proposto di far parte del progetto, hanno “passato la mano” dicendo che non erano interessati a collaborare con dei gay e che non volevano nulla a che fare con me e quel mondo. In questi anni ho anche dovuto fronteggiare un vero e proprio stalking da parte di queste stesse che hanno perfino messo in rete dei video in cui mi accusavano di cose mai fatte e mettendo perfino il mio profilo social all’interno di gruppi che rubavano i loghi di altre associazioni e non solo.  

Ha già in mente i prossimi progetti?

“Pronto a tutto” è il mio primo progetto serio ma non per questo lultimo, una volta portato a termine, voglio mettermi al lavoro su altri progetti cinematografici. In questi anni ho scritto molte sceneggiature che spaziano dal western allhorror passando per la fantascienza, per adesso sono concentrato su Pronto a tutto, ma credo che entro un anno inizieranno le riprese di un nuovo progetto e mi auguro di aver accanto a me tutte le persone che mi hanno accompagnato in questo primo progetto.

Fabrizio Di Ernesto-Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.