(ASI) Il fronte del dissenso, che era stato molto unito nelle grandi manifestazioni di piazza durante il periodo della contestazione popolare contro l’obbligo vaccinale e la politica del governo Draghi, si è presentato, inspiegabilmente, diviso alle elezioni nazionali. Risultato? Nessuna delle 4 liste presenti nelle schede elettorali, sottolineo nessuna forza politica, è entrata in Parlamento.