(ASI( "Nel mare in burrasca della sanità italiana rischia di perdersi tra i flutti la figura dell'infermiere di famiglia e comunità. Colui che, in base alla riforma contenuta nel dm 77 del 2022, dovrebbe operare direttamente sul territorio in una posizione tale da consentire, tra i vari compiti, di alleggerire la pressione verso gli ospedali e fornire ai cittadini un punto di riferimento costante e professionalmente preparato" dichiara in una nota Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute."