Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”

(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai evidente come il maltempo straordinario continui a lasciare segni profondi sul territorio nazionale, mettendo drammaticamente in luce tutte le fragilità del nostro Paese nella gestione del rischio idrogeologico”.

Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro - Confederazione degli Agricoltori Europei. “Ci troviamo di fronte a una nuova emergenza legata alla gestione della risorsa idrica, questa volta in senso opposto rispetto alle crisi degli ultimi anni. Non si tratta solo della scarsità d’acqua, ma anche della difficoltà di gestire eventi estremi caratterizzati da precipitazioni intense e concentrate, che richiedono infrastrutture adeguate e una pianificazione territoriale efficace per garantire il corretto deflusso delle acque. In Italia, purtroppo, la gestione idrica continua a mostrare gravi lacune e una preoccupante mancanza di visione strategica”. Tiso poi continua: “Il nostro Paese ha avuto a disposizione risorse ingenti, anche attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma troppo spesso questi strumenti non si sono tradotti in interventi strutturali capaci di rafforzare la prevenzione e la sicurezza dei territori. Nel frattempo, gli effetti del cambiamento climatico e della tropicalizzazione del clima sono sempre più evidenti: eventi meteorologici estremi, alternanza tra siccità e piogge torrenziali, fenomeni che colpiscono in modo diretto e pesante il comparto agricolo e le comunità locali. È evidente che serva un cambio di passo. Continuare a sottovalutare la portata della crisi climatica, restare ancorati a modelli energetici basati sulle fonti fossili e non investire con decisione nella prevenzione idrogeologica e nelle infrastrutture significa esporre il Paese a rischi sempre maggiori. La politica deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e mettere finalmente al centro della propria agenda la sicurezza dei territori, la gestione sostenibile dell’acqua e una vera strategia energetica nazionale. Da cittadino italiano e da presidente di un’organizzazione che rappresenta il mondo agricolo - conclude Tiso - guardo con forte preoccupazione al presente e al futuro delle nostre comunità e dei nostri territori. È arrivato il momento di svegliarsi e di avviare politiche concrete, lungimiranti e coordinate: il tempo delle analisi e delle promesse è finito”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.