Tra cielo e terra, in volo col Comandante Lorenzo Lepore di Elisa Fossati

(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana Lunense. A condurre c’era il comandante Lorenzo Lepore, un pilota che non ha bisogno di dimostrare nulla, perché ogni gesto, ogni manovra, racconta già tutto.

Un modo di volare preciso, essenziale, senza eccessi. E proprio per questo, profondamente rassicurante.

Fin dai primi minuti, il comandante mi ha lasciato guidare l’aereo, dal decollo all’atterraggio, spiegandomi ogni passaggio con calma e precisione, senza mai farmi sentire a disagio. La sensazione di avere il comando tra le mani, pur guidato da un pilota esperto, è stata unica, ogni manovra diventava chiara, ogni azione sicura, ogni momento un’occasione per imparare davvero cosa significhi volare.

Da lassù, il paesaggio cambia forma. Le distanze si accorciano, i confini si confondono, e ciò che da terra sembra complesso diventa improvvisamente leggibile. È una sensazione difficile da spiegare, ma facile da riconoscere, quella di avere, anche solo per un attimo, una prospettiva diversa.

Lorenzo Lepore, nato a Massa Carrara, vola dal 1989. Un tempo lungo, fatto di esperienza concreta, di decisioni prese in pochi secondi, di responsabilità che non ammettono esitazioni. Ex comandante Alitalia, oggi impegnato con Poste Air Cargo di Poste Italiane, ha attraversato il cielo in molte forme, senza mai perdere quella lucidità che distingue chi conosce davvero il proprio mestiere.

Da oltre quindici anni è esaminatore di volo per i piloti italiani. Un ruolo che va oltre la tecnica, perché significa valutare non solo ciò che si sa fare, ma come lo si fa. Significa riconoscere la prontezza, la capacità di gestire l’imprevisto, il modo in cui si resta presenti anche quando tutto richiede attenzione.

Oggi, come presidente dell’associazione Aeroclub Lunense, il suo sguardo si allarga ancora. Non più solo il volo, ma ciò che può nascere attorno ad esso. Il progetto di espansione dell’aeroporto è la volontà di portare questo spazio verso una dimensione civile più ampia, capace di creare nuove connessioni.

E mentre l’aereo rientra e le ruote toccano di nuovo terra, resta quella sensazione difficile da trattenere, che non è tanto il volo in sé, ma ciò che lascia. Perché certe esperienze non servono a farti andare lontano, ma a farti vedere meglio.
E forse è proprio questo il senso più profondo del volare, quello di non allontanarsi da ciò che si è, ma trovare il modo di guardarlo da un’altra altezza.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.