(ASI) La libertà d’espressione è la stella polare che deve seguire chiunque abbia il desiderio di cimentarsi nell’ambito impervio dell’inchiesta. Tuttavia, un uso strumentale del quarto potere da parte di gruppi d’interesse ha generato una cortina fumogena di censura intorno all’informazione, condannando all’emarginazione, se non addirittura alla gogna pubblica, quanti scelgono di non allinearsi al cosiddetto “politicamente corretto”.