Mostra Internazionale. Angiolo Mazzoni. Ingegnere italiano in Colombia (1948-1963)

[...] Il segreto della vita non è fare quello che si ama ma amare quello che si fa. Io ho amato il mio lavoro dalla ricerca iniziale di come esprimere graficamente le mie idee alla concezione dei miei progetti disegnati in Colombia nei quali è vivo il mio anelo di essere modernamente futurista, cioè evidente la mia capacità di esprimermi con forme in cui chiaro fosse il linguaggio moderno dell’architettura che caratterizza molte mie opere concepite e concretate in progetti non realizzati ma anche in opere in parte costruite.

Con queste parole Angiolo Mazzoni (Bologna 1894, Roma 1979) inizia la sua autobiografia nel settembre del 1976 a Roma ricordando gli anni trascorsi in Colombia tra gioie, eventi drammatici, ansie, delusioni ma anche tante opportunità di confronto culturale e importanti amicizie. La vita professionale di Mazzoni si inserisce in un contesto storico colombiano particolarmente complesso per le alterne vicende che hanno caratterizzato il paese subito dopo gli eventi del 1948. Tuttavia la sua intensa attività creativa e produttiva, se pur presto dimenticata, ha lasciato un ricco repertorio di informazioni e di contenuti culturali di fondamentale importanza per la storia dell’architettura colombiana della metà del XX secolo che questa mostra intende valorizzare.

La riproduzione dei documenti e dei disegni esposti, per la maggior parte provenienti dall’Archivio del Novecento, fondo Angiolo Mazzoni, del Museo MART (Italia), fornisce un’occasione unica in Colombia per conoscere ed approfondire le opere che l’ingegnere italiano ha progettato ed in parte realizzato tra Bogotà e altre città del paese.
Tra le principali tematiche sviluppate da Mazzoni emergono chiaramente gli interessi per la storia, i monumenti e la conservazione del patrimonio costruito senza con questo escludere interessi per il linguaggio moderno dell’architettura con cui si è confrontato anche all’interno di contesti di rilevante valore storico ed artistico.

Particolarmente prolifica la progettazione di architettura religiosa e monumentale illustrata anche attraverso grandi tavole pittoriche ed acquerelli i cui sgargianti colori sono specchio della natura, delle tradizioni e della cultura artistica colombiana.

La mostra internazionale, curata da Olimpia Niglio, è promossa dall’Universidad de Bogotá Jorge Tadeo Lozano con il MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e l’Ambasciata d’Italia in Colombia.

Sede della mostra
Universidad de Bogotá Jorge Tadeo Lozano
Facultad de Artes y Diseño
Cra. 5 #24-34, Bogotá

Date
15 giugno- 29 luglio 2017

Informazioni
http://www.utadeo.edu.co/es
http://www.iicbogota.esteri.it/iic_bogota/it/

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