image 62Il Presidente di AMSI Foad Aodi lancia l'appello all'Europa per l'unione nella Sanità, il dialogo e la conoscenza contro "i muri strumentali" del Presidente Tramp e a sostegno dei "ponti di pace" di Papa Francesco

(ASI) Roma   - Con grande successo di partecipazione è stata istituita dall'Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI) e dal Movimento Internazionale "Uniti per Unire"(UXU) in collaborazione con numerosi associazioni ed organizzazioni sanitarie e mediche in data 7 marzo a Roma la Confederazione internazionale UMEM-Unione Medica Euro Mediterranea. Realtà innovativa che si pone come obiettivi principali: la difesa del diritto alla salute "universale", l'incentivo alla cooperazione internazionale e sanitaria nell'area Euro-mediterranea, in Africa, in America, in Cina e negli altri continenti, l'impulso alla ricerca e alla tecnologia d'avanguardia, l'elaborazione di corsi di aggiornamento per i professionisti della Sanità su tematiche di attualità come immigrazione e patologie emergenti riscontrate dagli immigrati, sviluppo di missioni mediche e chirurgiche nelle zone di emergenza.

Obiettivi questi che sono stati elaborati come naturale proseguimento del lavoro sostenuto da oltre 16 anni e in già oltre 500 Convegni da AMSI e Uniti per Unire, pionieri dell'integrazione dei Professionisti della Sanità di Origine Straniera in Italia e dello scambio socio-sanitario con i loro colleghi italiani. Nel Consiglio Direttivo di UMEM, eletto all'unanimità dai suoi membri, ci sono, infatti, uomini e donne e numerosi giovani che vogliono "costruire ponti di pace attraverso la Sanità". Nello specifico: Presidente Fondatore, il Prof. Foad Aodi, fondatore di AMSI, delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e Uniti per Unire, in qualità di Vice Presidenti il Dr. Giuseppe Quintavalle, Segretario Generale di UxU e il Dr. Khalil Altoubat, fisioterapista, Consigliere Diplomatico di Amsi, Co-mai e Uniti per Unire. Tra i membri del Segretariato Generale, il Dr. Ivo Pulcini, Presidente di "Tutti per un cuore... un cuore per tutti" Onlus, la Dr.ssa Claudia Bogdan (Romania), Coordinatrice Commissione Medici Giovani AMSI e la Dr.ssa Giordana Pejcic (Serbia), Membro Presidenza AMSI e dell'Associazione CulturAmbiente; il Dr. Massimo Sabatini (Membro Direttivo della Fimmg-Lazio) come portavoce. La rete di UMEM comprende anche un Comitato Organizzativo con oltre 1000 delegati internazionali che compongono l'Ufficio di Presidenza dai diversi Paesi (Italia; Germania; Svezia; Romania; Grecia; Francia; Spagna; Portogallo; Belgio; Albania; Moldavia; Bulgaria; Serbia; Palestina; Libano; Algeria; Tunisia; Sudan; Somalia; Marocco; Egitto; Libia; Siria; Iraq; Yemen; Giordania; Arabia Saudita; Qatar; Oman; Afganistan; Israele; America; Camerun; Congo; Nigeria; India; Cina; Malta; Turchia; Iran; Giappone; Filippine) in rappresentanza di Associazioni, ONG, Università, Fondazioni, Federazioni, aziende sanitarie e comunità. Per ogni Paese è stato eletto un delegato locale e ad essere coinvolti non sono solo i medici ma tutti i Professionisti della Sanità: fisioterapisti, infermieri, podologi, psicologi, odontoiatri, farmacisti, ai quali si aggiungono imprenditori sanitari e mediatori culturali e case farmaceutiche.

La Confederazione ha inaugurato il suo lavoro "oltre i confini" in data 8 marzo, alla ricorrenza della festa della donna, organizzando presso la sede UNICEF di Roma una lezione di confronto con gli stagisti UNICEF: la Dr.ssa Amal Eraqi, insegnante e specialista in orientamento per gli studenti e il Dr. Ahmed Eraqi, Rappresentante di AMSI ed UMEM in Terra Santa e Direttore del Centro Medico Al Rahma di Tira, Città araba-palestinese (Israele), hanno illustrato insieme al Presidente Foad Aodi un progetto di prevenzione per le tossicodipendenze nelle scuole rivolto ai giovani del loro Paese. Quella della tossicodipendenza risulta - come rivelano gli esperti - una problematica frequente anche in Medio Oriente che colpisce famiglie di ogni livello sociale ed economico.

Nello stesso giorno, dalle ore 18.30, presso l'Hotel Savoy di Roma, dove si è svolto il Convegno organizzato da BTL Italia e BTL-Academy in collaborazione con AMSI, "Uniti per Unire" e della Confederazione UMEM, viene lanciato il Sistema Super Induttivo SIS BTL presentato dagli esperti del settore di BTL Italia. Questa tecnologia che interagisce col corpo umano, prova una depolarizzazione del sistema neuromuscolare alleviando il dolore su oltre l' 87% dei pazienti.

Indicando come "la necessità di promuovere nuove tecnologie" sia tra gli obiettivi primari di UMEM, il Prof. Foad Aodi, conclude: "Oggi è solo l'inizio di un percorso volto all'internazionalizzazione che sarà portato avanti dalla Confederazione internazionale dell'UMEM in collaborazione con Amsi, Uniti per Unire e tutte le realtà aderenti. Il successo delle adesioni - prosegue Aodi - ci ha confermato che i medici e i professionisti della Sanità in Italia e nel mondo sono pronti a sostenere questa nuova, grande sfida. Con la nostra unione dobbiamo offrire un servizio di collaborazione rivolto a tutti i nostri Paesi di origine, a favore della ricerca, dell'innovazione, dell'aggiornamento professionale, della tele medicina, dello scambio socio-sanitario, dei gemellaggi, di una istruzione e conoscenza "senza confini. Solo così possiamo contrastare il mercato e lo sfruttamento degli esseri umani, la violenza contro i bambini e le donne che sono le prime vittime dell'immigrazione irregolare". Aodi lancia inoltre l'appello che segue: "Ci rivolgiamo a tutte le Istituzioni italiane, europee e internazionali: ascoltate di più la voce del mondo medico e sanitario per contrastare l'immigrazione irregolare e le morti nel cimitero aperto del Mar Mediterraneo offrendo maggiori aiuti e servizi ai nostri connazionali, soprattutto alle donne e ai bambini. Urge una legge d'immigrazione Euro-mediterranea per abbattere i muri strumentali di Tramp e facilitare la costruzione dei ponti di pace di Papa Francesco". Conclude.

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