(ASI) Il conflitto nel Donbass, in corso dall’aprile del 2014, con i suoi 1.500 morti e gli 800.000 cittadini fuggiti da quest’area verso la Russia, oltre agli oltre 200.000 profughi sparsi in tutta l’Ucraina, rappresenta la conseguenza più ovvia delle rivolte di Piazza Majdan della fine del 2013. Attori e finanziamenti occulti contribuirono a cavalcare e organizzare il malcontento che destituì il Presidente Yanukovich, ma che portò, di fatto, alla sostituzione di oligarchi con altri oligarchi nelle istituzioni ucraine.