(ASI) “Se Renzi perde il referendum con lui dimissionario, in due settimane, si fa una nuova legge elettorale partendo anche da quello che c'è: si fanno le modiche all'Italicum, si adegua al Senato, si mettono le preferenze per eleggere direttamente da chi farsi rappresentare e si mette premio maggioranza alla coalizione. E dopo due settimane Renzi si dimette. Sarebbe anche simbolico perchè la data coinciderebbe con il 21 di dicembre che è lo stesso giorno in cui si dimise Monti. Poiché Renzi e Monti sono la stessa cosa, la storia si ripeterebbe anche con un certo grado di ciclicità”.