(ASI) "Mentre in Italia il terrorismo 'virus lento' e la 'vaccino mania' occupano tutte prime pagine dei quotidiani, dei salotti televisivi delle informazioni in genere, inneggiando le crescite di contagio e di morti, giornalieri per meglio convincere ad una discutibilissima vaccinazione obbligatoria ed imposta, oltre che ad un innaturale distanziamento sociale e un indicibile arresto domiciliare generale, con coprifuoco imposto oramai da troppo tempo, in altri stati europei, si va tranquillamente a votare.