(ASI) “Allarmano i dati emersi dal Focus Censis-Confcooperative 'La Guerra dell'energia' sugli effetti della guerra in corso. I rincari delle materie prime, la difficoltà negli approvvigionamenti, le ricadute delle sanzioni e la chiusura dei flussi turistici minacciano di bruciare il 3% del Pil. Sono a rischio 184mila imprese e 1,4 milioni di posti di lavoro, uno scenario preoccupante in grado di destabilizzare la tenuta sociale del Paese.