(ASI) Roma - “Questo disegno di legge sarebbe dovuto servire per costruire una normativa nazionale solida e coerente, fondata su principi chiari e su strumenti concreti per garantire da una parte l’affidabilità, la trasparenza e la supervisione umana dell’intelligenza artificiale, dall’altra il suo impiego per rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo, delle imprese, della ricerca, del lavoro e della pubblica amministrazione.