Crisi Medio Oriente. Dichiarazione del Ministro della Difesa, Guido Crosetto

(ASI) "I raid aerei condotti nella notte dagli Stati Uniti contro tre siti iraniani di arricchimento dell’uranio — localizzati nei pressi di Natanz, Arak e Fordow — rappresentano un cambiamento radicale dello scenario strategico in Medio Oriente.

Si apre una crisi molto più ampia, la cui evoluzione desta forte preoccupazione. È ragionevole attendersi, da parte dell’Iran, una risposta molto più forte, che potrebbe non limitarsi al solo teatro regionale e coinvolgere obiettivi americani e interessi occidentali in aree sensibili del globo.

L’attacco non ci ha colti di sorpresa. Già dalla serata di ieri monitoravamo con estrema attenzione i movimenti nell’area, a seguito di spostamenti aerei americani che avevano fatto emergere la ragionevole certezza che fosse imminente un’azione militare. Quella previsione si è avverata durante la notte, con un’operazione mirata su obiettivi nucleari strategici.

Il sito di Fordow, in particolare, era chiaramente al centro dell’attenzione: si tratta del nodo più sensibile del programma nucleare iraniano, protetto da oltre 90 metri di roccia. La sua distruzione richiede capacità militari di penetrazione sotterranea che solo i bombardieri strategici americani possiedono, motivo per cui sono stati impiegati nell’azione.

Da stanotte sto seguendo costantemente l’evoluzione della situazione, in stretto coordinamento con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e con il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI). Sono inoltre in contatto permanente con i Ministri della Difesa dei Paesi alleati e amici, con i quali condividiamo informazioni e valutazioni operative in tempo reale.

Fin dall’altro ieri, abbiamo avviato misure preventive per rafforzare la sicurezza dei contingenti italiani all’estero. I nostri militari non sono coinvolti nelle operazioni e non rappresentano un obiettivo diretto di possibili ritorsioni iraniane. Tuttavia, in via cautelativa, abbiamo ricollocato alcuni assetti posizionati in prossimità di infrastrutture o basi statunitensi, per evitare che possano essere esposti a danni collaterali.

Ho ordinato l’innalzamento del livello di allerta operativa presso tutte le basi e i dispositivi avanzati italiani, in coordinamento con le autorità locali e con i nostri partner internazionali. I protocolli di protezione del personale e di continuità operativa sono attivi, aggiornati e pronti ad affrontare ogni possibile scenario.

La sicurezza del personale militare italiano è e resta la mia assoluta priorità.

Siamo consapevoli che le prossime 48-72 ore costituiscono una fase particolarmente delicata, nella quale non si possono escludere azioni ritorsive da parte dell’Iran, anche sotto forma di attacchi asimmetrici o di blocchi strategici, come la possibile interruzione della navigazione nello Stretto di Hormuz.

Pur non essendo coinvolta nell’azione militare, l’Italia condivide la necessità di impedire all’Iran di acquisire un’arma nucleare. Un simile sviluppo rappresenterebbe un punto di non ritorno, destabilizzando l’intero Medio Oriente e aggravando il quadro della sicurezza globale.

La non proliferazione nucleare resta un pilastro essenziale dell’ordine internazionale. Qualsiasi tentativo di comprometterne i principi deve essere affrontato con lucidità, fermezza e coerenza, nel pieno rispetto del diritto internazionale.

Capisco che, di fronte a questa crisi, molti ritengano importante intervistare chi ha competenza sulla Difesa. Ma credo non sia difficile comprendere che non è questo il tempo di commenti o previsioni azzardate. È il tempo del rigore, dell’analisi e della responsabilità.

Bisogna monitorare, raccogliere informazioni, prevenire, mettere in sicurezza, analizzare, e lavorare per evitare ogni possibile peggioramento di una situazione già drammatica. Questo stanno facendo, con disciplina e serietà, le donne e gli uomini della Difesa, a cui ho affidato personalmente la responsabilità del comando.

Il mio compito, in questa fase, è fare da terminale di tutte le informazioni che possono essere utili al Governo, e assumere le decisioni necessarie a garantire la sicurezza dei nostri concittadini e dei nostri militari.

Conoscendo bene le necessità dell’informazione, ho deciso che la comunicazione del Ministero sarà affidata a bollettini ufficiali, molto tecnici e scarni, aggiornati con tempestività. Sarà questa la forma che assumerà la nostra trasparenza, nel pieno rispetto della responsabilità che ci è richiesta.

L’Italia continuerà a esercitare il proprio ruolo con responsabilità, contribuendo attivamente a ogni iniziativa volta a contenere l’escalation, a preservare spazi di dialogo e a garantire stabilità e sicurezza nella regione e nel mondo".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Piano Mattei e cooperazione istituzionale: al Viminale incontro tra il sottosegretario Prisco e il Console della Costa d'Avorio

(ASI) Il Sottosegretario di Stato On. Emanuele Prisco ha ricevuto, nella mattinata odierna, il Console Generale della Repubblica della Costa d'Avorio a Milano, S.E.M. André Philippe Gauze, per ...

La nostra vera consistenza di Elisa Fossati

(ASI) Non sono le circostanze a definirci, ma ciò che emerge quando tutto si scalda. Ho letto una frase che mi ha colpita per la sua semplicità disarmante: la ...

Turismo europeo 2026: boom di visitatori da Asia, frenata dagli USA tra economia e geopolitica

(ASI) Una recente indagine condotta dall’European Travel Commission (ETC) indica che il tradizionale boom di viaggiatori statunitensi verso i Paesi europei sta rallentando, mentre è invece evidente l’incremento dei ...

Energia: il Governo prova ad abbassare i costi con bonus e riduzione oneri, in linea con Bruxelles

(ASI) - Il decreto legge su bollette ed energia è tornato al centro del dibattito politico italiano, con confronti serrati all’interno della maggioranza e tensioni tra governo, partiti e associazioni ...

Milleproroghe, Nocco e Maiorano (FDI): meno burocrazia e tempi più rapidi per le imprese agricole che investono

(ASI) "Via libera definitivo all’emendamento al Decreto Milleproroghe che consente di velocizzare l’approvazione dei contratti di filiera e di distretto e di prorogare fino al 31 dicembre 2026 le semplificazioni ...

Pac, Confeuro: “Bene recupero 10miliardi. Ma rivedere sistema assicurazioni agricole”

(ASI) “Confeuro apprende con soddisfazione che sono stati recuperati 10 miliardi di euro dall’Italia nell’ambito della Pac europea, risorse che verranno impiegate per rendere le nostre imprese agricole ancora ...

Umbria. Lettera aperta alla Presidente della Regione, Stefania Proietti: l'appello degli Specialisti Ambulatoriali per una riforma reale della Sanità Territoriale

(ASI) Umbria  - Con un appello carico di amarezza e determinazione, gli Specialisti Ambulatoriali del SUMAI Umbria rompono il silenzio rivolgendosi direttamente alla Presidenza della Regione Umbria, Stefania ...

Il commento sulla Serie A e la Champions League del Giornalista ASI Giulio Nardi.

Il commento sulla Serie A e la Champions League del Giornalista ASI Giulio Nardi.

Comuni delle Marche arrabbiati per esclusione da Comuni Montani.

(ASI) "Da un anno e mezzo Uncem dice al Governo che la riclassificazione dei Comuni montani italiani andava evitata. Ora siamo arrivati alle proteste, anche dure, di tanti Comuni esclusi. ...

Sicilia: Mori (PD), su parità di genere conquista che appartiene a tutte e tutti

(ASI) «Esprimo una grandissima soddisfazione per il risultato raggiunto oggi all'Assemblea regionale siciliana: l'introduzione della soglia del 40% per ciascun genere nelle giunte comunali è un passaggio di civiltà che riallinea la ...