(ASI) Condividiamo, purtroppo, la previsione di Confcommercio, che annuncia oggi l’ennesimo Natale di austerità. Cronaca di un tracollo annunciato, dal momento che le famiglie povere in Italia sono raddoppiate rispetto all’inizio della crisi (2007-2008) e, solo nell’ultimo anno, il tasso di disoccupazione è passato dal 10,7 al 12,4%. Tali fattori comportano una inevitabile e fisiologica caduta dei consumi, soprattutto nel periodo natalizio che coincide con le scadenze ed i pagamenti di fine anno.