Legge Elettorale: no a liste bloccate e premi di maggioranza sproporzionati
(ASI)Non intendiamo entrare nel merito della formulazione della legge elettorale, ma siamo fermamente convinti che, qualunque siano le modalità prescelte, vi sono due principi fondamentali che non possono e non devono essere trascurati: il rispetto della libertà di scelta da parte dei cittadini dei propri rappresentanti e di quanto indicato dalla Corte Costituzionale.
È necessario, quindi, che la nuova legge bandisca una volta per tutte le liste bloccate, che non rispecchiano in maniera chiara e trasparente la volontà dei cittadini e che stabilisca un premio di maggioranza utile sì alla governabilità, ma che non risulti debordante e sproporzionato rispetto ai risultati elettorali.
Si tratta di sforzi indispensabili, a maggior ragione se si intende veramente riavvicinare la politica ai cittadini.
“Confidiamo nel buon senso dei partiti e dei loro rappresentanti, ma in caso decidessero di non rispettare tali principi, siamo pronti noi stessi a ricorrere alla Corte Costituzionale per garantire elezioni democratiche e realmente rappresentative.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
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