(ASI) Perugia— Con l’ultima delibera della Giunta regionale, l’Umbria vive uno dei momenti più critici della sua storia infrastrutturale: il nuovo tracciato dell’Alta Velocità non passerà per il cuore della regione, ma si fermerà a Rigutino, a ridosso di Arezzo. Una decisione che alimenta polemiche e malcontento, soprattutto nel capoluogo umbro, escluso dalle grandi direttrici ferroviarie.