No sosta no party. Il Tar Puglia e le nuove frontiere della guida in stato di ebrezza.

 

(ASI)  In un mondo sempre più attento alla sicurezza stradale e alla prevenzione degli incidenti, una recente e significativa decisione della giustizia amministrativa ha chiarito un confine giuridico fondamentale tra la prevenzione dei rischi e l'effettiva violazione delle norme, stabilendo il principio cardine secondo cui trovarsi nell'abitacolo di un veicolo non equivale necessariamente a esercitare l'attività di guida se il mezzo è fermo e non inserito nel flusso del traffico.

Il caso, segnalato dalla Redazione di Ius, che ha attirato l'attenzione di giuristi ed esperti del settore, ha visto protagonista un automobilista che era stato fermato dai Carabinieri presso un'area di servizio proprio mentre stava consumando una birra all'interno della propria vettura regolarmente parcheggiata. I militari, notando l'uomo intento a bere seduto al posto di comando, avevano deciso di sottoporlo immediatamente al test dell'etilometro, riscontrando un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro; sulla base di questo accertamento, era stata contestata la guida in stato di ebbrezza con la conseguente sospensione cautelare della patente di guida disposta dalla Prefettura. Tuttavia, i Giudici Pugliesi hanno radicalmente ribaltato questa decisione con la sentenza numero 10 pubblicata il 5 gennaio 2026, accogliendo il ricorso dell'interessato e sottolineando come per configurare l'illecito previsto dal Codice della Strada sia assolutamente indispensabile che vi sia una reale e provata "condotta di guida", intesa non come semplice stazionamento ma come la movimentazione del veicolo o comunque un'azione dinamica che possa mettere a repentaglio la pubblica sicurezza. Le Toghe Apule, analizzando nel dettaglio la dinamica dei fatti, hanno evidenziato che l'uomo si trovava in un'area non soggetta al pubblico transito e che il motore non risultava attivo in funzione della marcia, rendendo dunque l'intero accertamento svolto dalle forze dell'ordine privo del suo presupposto logico e giuridico fondamentale, ovvero l'effettiva circolazione stradale. Secondo quanto stabilito solennemente presso Palazzo Filo della Torre, il semplice fatto di sostare all'interno dell'abitacolo, sebbene si occupi il posto riservato al conducente, non può essere sanzionato come se si stesse percorrendo una strada o un'autostrada, poiché la norma penale e amministrativa mira specificamente a punire il pericolo concreto derivante dal movimento di un mezzo meccanico sotto l'effetto dell'alcol e non la mera presenza fisica di una persona in un'auto ferma. Di conseguenza, i magistrati hanno proceduto all'annullamento sia del provvedimento iniziale di sospensione che della successiva revoca della patente, ordinando all'amministrazione di restituire immediatamente il documento di guida e di procedere alla cancellazione di tutte le sanzioni irrogate illegittimamente. Questa pronuncia rappresenta un precedente di grande rilievo nel panorama giurisprudenziale italiano perché tutela i cittadini da interpretazioni eccessivamente rigide o estensive delle norme di legge, ribadendo con forza che la sanzione deve sempre essere collegata a un comportamento effettivamente vietato e chiaramente provato sul piano dei fatti, evitando automatismi punitivi che finirebbero per colpire paradossalmente anche chi, pur avendo assunto una bevanda alcolica, ha dimostrato un alto senso di responsabilità decidendo deliberatamente di non mettersi in viaggio e di restare in sosta in un luogo sicuro. In conclusione, la sintesi della decisione del tribunale amministrativo sottolinea che, in assenza di un atto concreto di movimentazione o di messa in moto finalizzata alla marcia, non sussiste la violazione contestata, garantendo così che il necessario rigore della legge sulla guida in stato di ebbrezza resti confinato ai casi di effettivo rischio per la pubblica incolumità derivante dalla reale circolazione dei veicoli.

Filippo Maria Maiorca – Agenzia Stampa Italia

 

 

^Immagine generata con intelligenza artificiale ChatGPT.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Albano (FDI), "Economia, mercati in crescita e capitali in aumento: l'Italia rafforza la sua attrattività

(ASI)  Roma,  – "Dai più recenti dati economico-finanziari relativi al secondo semestre 2025 emergono segnali chiari di rafforzamento del sistema economico e finanziario italiano, che confermano una rinnovata fiducia ...

Sicurezza: Patto Nord, apprezziamo lavoro ministro Piantedosi

(ASI) ROMA,  "Apprezziamo il lavoro del ministro Piantedosi, uomo delle Istituzioni, che sul tema della sicurezza sta raggiungendo traguardi che i suoi recenti predecessori non hanno visto neppure da ...

Groenlandia, Zan (Pd): Destra abbassa testa a Trump, dall'Ue segnale giusto

(ASI) "Trump, in preda ai suoi deliri di onnipotenza, gioca con bandierine Usa in Groenlandia create con l'intelligenza artificiale e intanto minaccia dazi contro l'Europa. Di fronte a questo, la ...

Più facile l'accesso alle politiche attive del lavoro per chi ha superato una patologia oncologica

La previsione nel decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro della Salute, attuativo della legge sull'oblio oncologico

Ex Ilva, Pavanelli (M5S): decreto inaccettabile, governo calpesta futuro taranto

(ASI) Roma, 20 gennaio - "Il  decreto Ex Ilva è l'ennesimo atto tampone, giuridicamente insostenibile, politicamente inaccettabile. Un provvedimento ingiusto che non nasce da un'emergenza improvvisa ma dall'incapacità strutturale del governo ...

Cinema, Mollicone (Fdi): "da audizioni esperti ulteriore spinta a riforma e trasparenza sul tax credit"

(ASI) "Le audizioni svoltesi oggi in commissione Cultura hanno confermato la piena validità del percorso intrapreso con la legge delega per la riforma del cinema e dell'audiovisivo. Il contributo tecnico ...

Ex Ilva: Di Mattina (Lega), tuteliamo 4.500 famiglie. Non lasciamo Taranto come cimitero industriale

(ASI) Roma Oggi non votiamo un semplice decreto: decidiamo che idea abbiamo dello Stato e del suo dovere verso Taranto, una comunità che paga da anni il prezzo di rinvii, ...

Sanità, Giuliano (UGL): “Nuove lauree cliniche per infermieri, svolta per il SSN. Ora si valorizzi la professione”

(ASI) La UGL Salute accoglie con favore la proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci sull'introduzione delle nuove lauree magistrali cliniche per gli infermieri, ritenendola un passaggio strategico e necessario ...

Mercosur, Confeuro: "Dalla parte agricoltori in protesta. Il Parlamento UE dica no"

(ASI) "Confeuro, la Confederazione Agricoltori Europei, esprime pieno sostegno alla protesta degli agricoltori italiani ed europei che si sono ritrovati oggi a Strasburgo contro la firma dell'accordo UE-Mercosur. Si tratta ...

Opposizione e sindacati insieme contro il referendum di marzo sulla giustizia

(ASI) - Nei primi mesi di questo nuovo anno, si è consolidato un fronte di opposizione compatto contro il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. La consultazione è prevista per il 22 e 23 ...