(ASI) - Il termine “MAGA” è l’acronimo di Make America Great Again, il motto politico associato alla narrativa retorica nazionalista e conservatrice americana. Nato negli Stati Uniti come slogan della campagna di Donald Trump, negli ultimi anni ha progressivamente trascinato elementi di politica interna oltre i confini americani, influenzando anche le dinamiche europee.
Dopo l’elezione di Donald Trump alla presidenza nel 2016 e il successivo mandato iniziato nel 2025, si è rafforzata al sintonia tra gli esponenti politici di destra radicale in Europa e la corrente MAGA statunitense. Studi di istituti come il European Council on Foreign Relations (ECFR) sottolineano che lo stile politico e la visione nazionalista di Trump hanno contribuito a legittimare e rafforzare ideologie sovraniste entro alcuni segmenti della destra europea, pur senza determinare un’unità coerente del fenomeno.
In concreto, le relazioni fra attori statunitensi vicini al MAGA e alcuni partiti europei di destra si sono tradotte in eventi congiunti, conferenze e scambi politici pubblici. Nonostante queste connessioni, fonti specialistiche evidenziano che l’impatto diretto dell’ideologia MAGA sui partiti europei è più sfumato di quanto descritto. Secondo un’analisi di Carnegie Europe, un centro di ricerca indipendente con sede a Bruxelles, specializzato in politica europea e relazioni internazionali, mentre l’estrema destra europea può trarre ispirazione da figure e temi associati al MAGA, le dinamiche interne dei singoli paesi e dell’Unione Europea restano comunque i principali fattori che determinano l’evoluzione politica nei vari Stati membri.
Resta quindi fondamentale distinguere tra ricadute ideologiche e misure concrete di influenza. Non esistono infatti prove ufficiali o verificabili di un programma centralizzato di interferenza politica da parte del governo statunitense volto a controllare esiti elettorali degli Stati europei. Le connessioni, come già accennato, si manifestano più attraverso reti informali di attivisti, think tank, eventi di coordinamento e scambi culturali e politici, che non incidono direttamente sull’evoluzione e la vita dei partiti e dei gruppi politici europei.
In sintesi, l’effetto dell’ideologia MAGA sulla politica europea è un fenomeno presente nel dibattito pubblico e nelle analisi accademiche: esso appare principalmente come un elemento d’influenza culturale e di retorica su alcune forze politiche di destra radicale, piuttosto che un progetto unitario di controllo politico. La crescita di movimenti sovranisti in Europa, con tratti simili a quelli associati al MAGA, come nazionalismo, euro-scetticismo e rigetto di politiche progressiste, riflette in parte dinamiche parallele, ma resta fermamente ancorata a condizioni nazionali organiche e ben specifiche.
Carlo Armanni - Agenzia Stampa Italia
Foto AI Sora su input Carlo Armanni



