(ASI) Roma - "Il MoVimento 5 Stelle, attraverso il suo capo politico, Vito Crimi, ha ribadito oggi la sua posizione sul Mes: uno strumento che secondo noi, carte alla mano, non conviene perché i trattati istitutivi non sono affatto cambiati e in essi si cita espressamente la possibilità che in un secondo momento vengano imposte rigorose condizionalità, una sorveglianza rafforzata e una richiesta di aggiustamento macroeconomico.