(ASI) Il 16 gennaio di due anni fa, la Banca Asiatica per gli Investimenti Infrastrutturali (AIIB) veniva ufficialmente lanciata a Pechino. La cerimonia andava a chiudere quasi due anni di lavori e trattative tecniche per la formazione dell'istituto di credito e la composizione del Consiglio dei Governatori e del Consiglio dei Direttori. Come banca multilaterale di sviluppo, AIIB si presentò ai nastri di partenza forte dell'adesione di 57 Paesi, rappresentati nel consesso dai rispettivi ministri o responsabili delle Finanze, tra cui anche attori di primo piano come Italia, Germania, Francia, Russia, Regno Unito, Olanda, India, Indonesia, Malesia, Singapore, Brasile, Iran, Kazakhstan, Egitto e Arabia Saudita.