(ASI) Roma, "Siamo fortemente preoccupati che non si continui a garantire la gratuità delle scarpe ortopediche di serie alle persone con disabilità motoria aventi diritto. Dal primo gennaio dell'anno scorso, infatti, queste scarpe sono uscite dalla copertura del servizio nazionale pubblico, a decidere sono le Regioni, ma non tutte stanno adempiendo a questo compito che ha un grande impatto sociale".