(ASI) - Lo scorso dicembre Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente e amministratore delegato di MFE MediaForEurope, ha rilanciato l’appello per il rinnovamento interno di Forza Italia, richiamando la necessità di avere “facce nuove, idee nuove e un programma rinnovato” su cui puntare.
La dichiarazione è stata pronunciata durante gli auguri di fine anno negli studi Mediaset a Cologno Monzese, suscitando immediatamente reazioni e dibattito all’interno del partito e più ampiamente nel centrodestra italiano.
Nelle parole di Pier Silvio, non si legge una critica fatta alla leadership di Tajani, ma invece si percepisce un’esigenza condivisa da più fronti, al fine di trovare nuove idee ispiratrici per un programma rinnovato e competitivo, per il partito fondato dal padre Silvio. Nel suo discorso inoltre, ha anche precisato che questa evoluzione, non sarebbe soltanto utile a Forza Italia, ma in un contesto politico più ampio, porterebbe giovamento all’intera politica nazionale italiana.
Nel periodo successivo alle dichiarazioni di Pier Silvio Berlusconi, alcuni dirigenti e commentatori politici hanno letto il “richiamo” come una sorta di appello alla necessità di ammodernare la classe dirigente di Forza Italia, specie di fronte al mutato panorama politico italiano post-Berlusconi, in cui il partito ha sì un consenso stabile, ma tuttavia non risulta dominante nell’area del centrodestra.
Altri osservatori hanno invece evidenziato come la richiesta di “facce nuove” si inserisca in un più ampio confronto interno sulla direzione e sull’identità del partito stesso: un elemento di contesto riguarda infatti la posizione di Marina Berlusconi, sorella di Pier Silvio e presidente di Fininvest. Secondo fonti giornalistiche, Marina starebbe continuando a esercitare una forma di influenza morale e persuasiva sul partito, al fine di sostenere la leadership di Tajani e favorire il percorso di ricambio generazionale che sembra in corso. Recentemente a Milano, Marina ha ribadito che il rinnovamento va perseguito senza mettere in discussione l’attuale guida del partito.
La questione del rinnovamento tuttavia, non riguarda soltanto volti, ma anche contenuti programmatici. Le proposte di Pier Silvio e di altri esponenti, collegano l’esigenza delle nuove generazioni con la modernizzazione delle idee di bandiera, attraverso nuovi riferimenti a tematiche come le politiche economiche, i diritti civili e in particolare la valorizzazione dell’azione liberale nel centrodestra.
Carlo Armanni - Agenzia Stampa Italia
Foto AI Sora su input Carlo Armanni



