(ASI) “Il tema delle pensioni è uno dei più discussi e delicati dei nostri tempi. In un contesto segnato da cambiamenti demografici, precarietà lavorativa e trasformazioni del mercato del lavoro, il futuro previdenziale preoccupa non solamente chi è vicino alla pensione, ma anche - e forse soprattutto - le giovani generazioni.
L’Italia è uno dei Paesi più longevi al mondo, ma anche uno di quelli con il più basso tasso di natalità. Questo squilibrio mette sotto pressione il sistema previdenziale pubblico, basato in gran parte sul principio di solidarietà tra generazioni: chi lavora oggi paga le pensioni di chi è già in quiescenza. Con meno lavoratori attivi e più pensionati, il sistema deve affrontare una sostenibilità sempre più complessa. Inoltre, il mercato del lavoro sta cambiando profondamente: freelance, partite IVA, lavori digitali e nuove professioni non sempre trovano una risposta adeguata nel sistema tradizionale. Questa trasformazione richiede una previdenza più flessibile e inclusiva, capace di tenere conto di percorsi lavorativi non lineari e di tutelare anche chi non rientra nei modelli classici di occupazione. Di fronte alle incertezze del sistema pubblico, dunque cresce l’attenzione verso la previdenza complementare. Fondi pensione e strumenti integrativi vengono visti come un possibile supporto per il futuro, anche se non sempre accessibili a tutti. La mancanza di informazione e la difficoltà di pianificazione economica restano tuttavia ostacoli importanti, soprattutto tra i più giovani. Infine, quando si parla di pensioni non si parla solo di conti pubblici, ma anche di patto sociale tra generazioni. Garantire una vecchiaia dignitosa significa tutelare la coesione sociale, ridurre le disuguaglianze e offrire sicurezza a chi ha contribuito per una vita intera. Il futuro previdenziale rappresenta una delle grandi sfide del presente. Affrontarlo richiede pertanto riforme equilibrate, maggiore informazione e una visione di lungo periodo. Perché la pensione non dovrebbe essere un’incognita, ma una fase della vita vissuta con serenità e dignità”. Così, in una nota stampa, il portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca, Carmela Tiso.



