(ASI) Roma - "Il carcere è un luogo di comunità, dove la sofferenza di uno è la sofferenza di tutti, ma dove la speranza di ciascuno è la speranza di tutta la società. Non è luogo di repressione ma di ordine, sicurezza e trattamento, dove i detenuti devono essere condotti all'interiorizzazione delle norme, alla responsabilizzazione e al rispetto delle regole.