(ASI) Il 25 Aprile del 1719 veniva pubblicato quello che tutt’oggi è considerato uno dei capolavori della letteratura inglese e occidentale: “The life and strange surprising adventures of Robinson Crusoe”. A così tanto tempo dalla pubblicazione questo romanzo continua ad essere un ineliminabile momento nella costruzione dell’immaginario e della coscienza della modernità e quindi, al di là delle ragioni commemorative, vale ancora la pena di sobbarcarsi la in verità lieve fatica di rileggerlo: la profondità, la potenza visionaria, la capacità di analisi e l’apertura al futuro di questo libro sono semplicemente stupefacenti. Daniel Defoe ha creato uno dei pochi miti moderni che, secondo Ian Watt, si affianca a Don Giovanni, Don Chisciotte e Faust (la modernità è molto avara di miti paragonata ad altre epoche storiche).