(ASI) Nel 2016, su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, venne consentito ai contribuenti di destinare il 2×1000 della propria imposta sul reddito, oltre che ai partiti politici, anche a favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Si permetteva agli italiani di sostenere una associazione ritenuta affidabile, che avesse le finalità di svolgere e/o promuovere attività culturali per le proprie comunità di riferimento.