(ASI) In Libia da 9 mesi infuria un conflitto sanguinoso. In vista della Conferenza di Berlino di domani le comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e l'associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) dichiarano : “Impariamo dagli sbagli del passato dove è stato decretato il fallimento totale in Somalia, in Afghanistan, in Iraq, in Siria, nello Yemen, tutti Paesi dove c’è un grande vuoto della diplomazia internazionale, e quando questa diplomazia purtroppo viene a mancare, il vuoto tante volte, nel passato, è stato occupato dai movimenti estremisti al fine di cavalcare l’onda della crisi e del conflitto, offrendo dall’altra parte servizi socio-sanitari alla popolazione, costringendoli a seguirli.
 
Sulla questione libica, dove infuria da 9 mesi un conflitto sanguinoso, Co-mai e Amsi fanno appello all’Italia e alle diplomazie internazionali affinché, la conferenza di Berlino: “Non sia una passeggiata ‘di foto e di saluti’, urgono invece soluzioni concrete per la stabilizzazione della Libia”, dichiara il Medico italiano di origine arabo-palestinese Foad Aodi, Fondatore delle Co-mai , dell’Amsi.
“Sia il Popolo Libico sia il Mondo Arabo – spiega Foad Aodi - sono stanchi di assistere a conferenze che non producono nulla di concreto in favore del Popolo, della propria libertà, della propria democrazia ed anche per la stabilizzazione della Libia. Da mesi e da anni continuiamo a contare, purtroppo, tutti i giorni i morti. Noi rivolgiamo per la Libia una richiesta d’aiuto, una richiesta di corridoi sanitari, di assistenza sanitaria ma contemporaneamente non vediamo alcuna azione diplomatica concreta a favore del cessate il fuoco e del fermare le armi sul terreno”.
 
Foad Aodi spiega quindi la propria idea geopolitica sulla Libia: “Ad oggi abbiamo assistito a due guerre: una guerra di leadership internazionale e una guerra militare sul terreno. La guerra di leadership continua e continuerà sempre, sulla pelle della popolazione, purtroppo, con nostro rammarico. Dall’altra parte la guerra effettiva sul terreno, militare, non produce tutela a favore della popolazione ma solo la morte di civili, bambini, donne, con inimmaginabili violenze tutti i giorni”.
 
“Il nostro appello e grido d’allarme è questo: salviamo i bambini dal mercato nero, sia lavorativo, sia sessuale, sia dei trapianti di organi, senza contare gli aborti clandestini. E poi salviamo le donne dalle violenze sessuali che ricevono tutti i giorni, soprattutto nei centri di detenzione, i lager in Libia. Interrompiamo il mercato degli esseri umani, lo sfruttamento economico su tutto il tragitto dell’immigrazione irregolare, guidata da generali corrotti, i veri controllori del traffico di esseri umani. Per risolvere questo dramma, che colpisce anche l’Italia, urgono soluzioni diplomatiche: stabilizzazione della Libia, corridoi sanitari, coinvolgendo tutti i Paesi europei, compresa anche e soprattutto l’Italia che secondo noi deve avere un ruolo di primaria importanza per non essere scavalcata come stanno cercando di fare alcuni Paesi per interessi economici loro in Libia”, conclude Foad Aodi che è anche membro GDL Salute Globale Fnomceo.
 
Infine, per il Coordinatore Nazione del Dipartimento Informazione, Ricerca e Studi di “Uniti X Unire” Lorenzo Proia: “L’Europa ha un passato grave in Africa, e anche la ‘Conferenza di Berlino’ non porta, dal punto di vista storico, a ricordi felici per il continente africano. Non dobbiamo ripetere gli errori del 2011, che hanno prodotto questa supposta ‘emergenza migratoria’ per il nostro Paese che è prima di tutto mediatico-politica e non numerica. L’emergenza migratoria non esiste davvero, esiste semmai l’emergenza umanitaria: in Libia molti migranti venivano già torturati nei lager. Adesso questa emergenza è peggiorata e morti, stupri, violenze, sopraffazioni e crudeltà sono all’ordine del giorno. Il Mediterraneo, mare che dovrebbe essere di Pace, è un mare di Morte. Si fugge dal Corno d'Africa e dall'Africa sub-sahariana per studiare, anche molti laureati intraprendono i viaggi, per un futuro di studio, lavoro e prosperità ed anche per i propri figli da parte delle madri, per la desertificazione causata dal cambio climatico e per la corruzione di alcuni Governi. Noi chiediamo Pace, Democrazia e Diritti Umani, per mezzo della Diplomazia, della Sanità e della Salute e per mezzo della costruzione della Pace e non della Guerra”, conclude Lorenzo Proia.
 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Ecuador, fondi pubblici per la campagna elettorale del governo?

(ASI) Possibile scandalo in Ecuador dove le forze di governo sono accusate di aver utilizzato fondi pubblici per la campagna elettorale.

Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Ristorazione in crisi? Ogni anno stesso copione”

(ASI) “Ogni estate il copione sembra ripetersi. Alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e locali pubblicano decine di annunci di lavoro alla ricerca di camerieri, cuochi, pizzaioli, baristi e aiuto cucina.

Covid. Malan (FdI): Grave esclusione terapie alternative a 'Paracetamolo e vigile attesa'

(ASI) "Durante la prima fase della pandemia l'ostinazione per il protocollo 'Paracetamolo e vigile attesa' da parte di Ministero della Salute e Aifa ha suscitato un sovraccarico di ospedalizzazioni di ...

Giustizia, D'Orso (M5S): tre interrogazioni per sicurezza immobili e rafforzamento organici

(ASI) ROMA,  - "Un piano straordinario di interventi e di risorse per il ripristino delle strutture danneggiate e per la messa in sicurezza dell'intero complesso giudiziario, dopo il grave ...

Sicurezza stradale, Iezzi (Lega): Risultato storico, grazie a Salvini diminuiscono le vittime 

(ASI) Roma,  "I dati ACI-Istat parlano chiaro: nel 2025, 162 vittime in meno sulle strade italiane rispetto all'anno precedente. Per la prima volta, i decessi scendono sotto quota 3.000: un risultato storico, ...

Incidenti sul lavoro, Uiltrasporti: subito strumenti e interventi contro intollerabili morti e per garantire sicurezza

(ASI) Rima,  "È inaccettabile che lavoratrici e lavoratori continuino a dover lavorare ogni giorno senza la certezza di poter tornare sani e salvi dalle loro famiglie."

Piano Casa, Mazzetti (FI): "Momento cruciale per edilizia e le costruzioni. Forza Italia attiva da sempre nel settore"

(ASI) Roma,  "Oggi sarò a Verona, insieme ai colleghi Boscaini, Pretto e Tosi, presso la sede A.T.E.R. per l'iniziativa promossa dall'Associazione Giuseppe Barbieri, insieme all'Intergruppo Parlamentare ...

Carburanti: D'Attorre (PD), prezzi fuori controllo ma premier si occupa d'altro

Dichiarazione di Alfredo D'Attorre della segreteria del Partito Democratico

CIV Bardahl Racing Night: tra le stelle di Misano si accende un fine settimana di velocità e spettacolo

(ASI) Misano - Quando il sole tramonta sul Misano World Circuit "Marco Simoncelli", i fari delle moto sono pronti a prendersi la scena. È questa l'atmosfera unica della Racing Night, l'evento ...

Piscine, Loizzo (Lega): ok a dl sport, mai più tragedie come quella della piccola Alice

(ASI)Roma,  "Il pensiero subito dopo l'approvazione del dl Sport va alla piccola Alice e a tutte le altre persone che hanno perso la vita per colpa di piscine ...