(ASI) Roma - "Il passo indietro degli organizzatori era dovuto e abbiamo accolto la notizia con favore. Questo non toglie però che il Garante per l'infanzia della Regione Lombardia, al quale abbiamo presentato un esposto, debba continuare a vigilare perché non si consenta l'accostamento della pornografia ai bambini. Chiarito questo, l'artista continui pure liberamente a esprimersi come crede e sui temi che ritiene opportuno. Nessuna censura, ma solo buonsenso".