(ASI) Quando, qualche mese fa, in piena estate, scrissi un articolo “Quelle mezzecalzette che stanno portando il Paese alla bancarotta” (vedi, in questo stesso sito) qualche amico che aveva avuto la bontà di leggerlo, mi ha detto che avevo visto con troppo pessimismo la situazione italiana e che non avevo apprezzato, come meritava, il lavoro di Matteo Renzi e del suo governo.