Centro per l’impiego di Terni depotenziato per motivi 'organizzativi' Maggiora (Lega): “Siamo al paradosso. In piena crisi uno strumento simile andrebbe rafforzato”
(ASI) Terni - "In un momento di crisi economica come quello attuale, dove è sempre più difficile trovare un posto di lavoro e dove sempre più attività sono costrette a chiudere, il Centro per l'Impiego diventa uno strumento fondamentale nella sua funzione di raccordo tra aziende e cittadini disoccupati.
Il risultato è che, in previsione dell'apertura degli uffici alle ore 9, si creano lunghe code all'esterno, con alcuni cittadini costretti a presentarsi fin dalle prime ore del mattino sfidando freddo, pioggia e pazienza. Tutto ciò non è tollerabile – conclude Maggiora – Il momento di forte difficoltà economica dovrebbe spingere le istituzioni a scelte completamente opposte, sempre nell’ottica di una migliore organizzazione, efficienza ed efficacia degli uffici preposti, nonché nel rispetto del personale impiegato, ma comunque volte a sostenere ed assistere un numero sempre maggiore di persone che sono in cerca di lavoro. In questo modo, pensiamo, non si fa altro che scoraggiarle, penalizzarle ed umiliarle”. Così interviene il vice coordinatore comunale della Lega Nord Terni, Devid Maggiora.
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