(ASI) Roma - "Siamo costretti, senza alcun piacere, a bloccare ancora i servizi ordinari nelle strutture sanitarie, in particolare dei radiologi, anestesisti e rianimatori oltre che dei veterinari dei dipartimenti di prevenzione e, comunque, di tutti quelli forniti dagli operatori che aderiscono alle sigle FVM, AAROI-EMAC, FASSID e CISL medici che hanno indetto questo sciopero nazionale.