Ramadan, Aodi (Co-mai). Sì alla tolleranza e la convivenza ,No alle illazioni e alle discriminazioni e all’islamofobia che sono aumentati del 30% da 2023

Co-mai, Amsi, Umem, Uniti per Unire. No a forma di strumentalizzazione politica e sì all'accordo religione islamica con lo stato italiano 

(ASI) Roma - Resta al centro di un acceso dibattito la delibera con la quale il consiglio d'istituto della Iqbal Masih - scuola prevalentemente con presenza di studenti musulmani, situata a Pioltello, in provincia di Milano, ha stabilito la chiusura delle aule per il 10 aprile, giorno della festa che chiude il Ramadan.

«Occorre evitare assolutamente qualsiasi strumentalizzazione politica nei confronti della comunità araba-musulmana in Italia, in special modo durante il mese di Ramadan e le feste dell’Eid

Non accettiamo questo atteggiamento, in particolar modo da quella parte di politici, che non è certo nuovi ad azioni del genere.

Da tempo, come Co-mai, Comunità del Mondo Arabo in Italia, condanniamo qualsiasi forma di fanatismo, di prevaricazione nei confronti delle donne e dei bambini, di trasformazione della religione in abusi, violenze e cancellazione della libertà, così come siamo per il rispetto delle proprie tradizioni religiose anche nei paesi dove si emigra, che sono tenuti ad accogliere le usanze e le credenze e la fede quella vera, anche quando è diversa dalla propria.

Ogni anno nascono dibattiti, diatribe e strumentalizzazioni politiche, quando parte il periodo di Ramadan in Italia e durante le feste dell’Eid.

Si deve capire una volta per tutti che non tutti gli arabi e non tutti i musulmani, soprattutto quelli integrati da tempo in Italia, professano il fanatismo e l’estremismo che vanno condannati sempre . Noi di Co-mai siamo per il rispetto della donna, ad esempio, e chiediamo di non imporre il velo alle bambine e alle donne.

Riguardo alla decisione della chiusura della scuola di Pioltello, in occasione della fine del Ramadan, vogliamo fare questa premessa: La Co-mai registra la presenza di uomini e donne di tutte le professioni e tutte le religioni, musulmana, cristiana, ortodossa, copti, marroniti e cristiani del mondo arabo ,siamo per la tolleranza e l’integrazione, e diciamo no alle strumentalizzazioni sulla nostra pelle, sin dalla nostra nascita nel lontano 2000.

Quanto deciso dall’istituto scolastico non ha nulla a che vedere con il fanatismo e con la violazione della libertà, ed è per questo che condanniamo qualsiasi forma di islamofobia, soprattutto quando, come in questo caso, è ingiustificata.

Non accettiamo le discriminazioni di ogni tipologia, soprattutto considerando che sono aumentate del 30% dal 2023 a causa di illazioni e atteggiamenti, anche da parte della politica, che non possiamo condividere.

Per noi di Co-mai ed il movimento Uniti per Unire con il suo dipartimento dialogo e rispetto reciproco inter religioso coordinato da 5 esponenti religiosi di varie religioni che i cittadini sono tutti uguali, con le loro religioni e le loro tradizioni, e come tali vanno difesi.

Rispettiamo le leggi dei paesi come l’Italia che ci hanno accolto, condanniamo le imposizioni, e non abbiamo mai chiesto le modifiche alle tradizioni religiose e alle festività italiane per far emergere le nostre.

Tutt’altro, siamo quelli che riteniamo che il crocifisso non va mai eliminato.

In primo luogo siamo coloro che chiedono, da sempre, di rispettare le leggi italiane e di non offendere la cultura e la sensibilità della religione cristiana.  

Facciamo un appello a Papa Francesco, che per noi è un idolo, è il modello per eccellenza della tolleranza, unità e dell’integrazione.

Chiediamo al Santo Padre di intercedere per intervenire con i suoi messaggi di unità e convivenza e inoltre chiediamo al Governo e il mondo politico di trovare un accordo e un equilibrio con la religione musulmana, così come accade con le altre religioni.

In Italia un accordo Stato-Regioni con l’Islam, un accordo di equilibrio e rispetto reciproco, per mettere fine a strumentalizzazioni e discriminazioni di ogni genere.

Come gli italiani festeggiano il Natale, così anche i musulmani celebrano il Ramadan e le feste dell'Eid,troviamo che non ci sia nulla di male e di sbagliato nella chiusura di una scuola come quella di Pioltello a maggioranza musulmana. Un gesto che non offende nessuno e che non può scatenare commenti politici come se fosse un attacco allo Stato Italiano.

Il 30 marzo, in tal senso, Co-mai organizza una giornata celebrativa di fine Ramadan e si unirà in un abbraccio anche per la Santa Pasqua con gli esponenti delle altre religioni.

Il Dipartimento del Dialogo interculturale e interreligioso che fa capo al Movimento Uniti per Unire abbiamo esponenti di tutte le regioni, vescovi,imam, esponenti della chiesa anglicana, ortodossa e membri della comunità ebraica e cristiani del Medioriente. 

La Co-mai è una comunità interreligiosa e anche laica. Non possiamo dimenticare il successo del lavoro di Co-mai e Uniti per Unire, del 16.09.2016 Cristiani in Moschea, protagonista di un successo unico in Europa. Con i nostri 120 esponenti nel mondo siamo per una informazione leale e corretta e mai travisata. Insieme a Zeinab Ismail, Coordinatrice Dipartimento delle Donne Arabe della Co-mai, difendiamo ad esempio le donne di tutto il mondo da abusi religiosi e familiari o sul luogo di lavoro e proponiamo conferenze a favore del dialogo e la conoscenza tramite la scuola Unione per l’Italia e Radio Co-mai internazionale e la Web Tv Unione per l’Italia.

La stessa comunità musulmana in Italia ha bisogno di meno divisioni e individualismo e che contribuisca a trovare un accordo con lo Stato Italiano e noi la sosteniamo .

Solo così combatteremo una volta per sempre ogni forma di discriminazione, perché noi di Co-mai predichiamo l’integrazione e l’unità dei popoli con trasparenza ,indipendenza e senza ambiguità e pregiudizi».

Così il Prof. Foad Aodi, Esperto in Salute Globale Presidente di Co-Mai, Amsi e del Movimento Uniti per Unire nonché Docente di Tor Vergata e membro del Registro Esperti della Fnomceo, che è presente tutti i giorni su tv e radio satellitari per parlare di Immigrazione, Salute Globale, eguaglianza, diritti umani e divulga la verità in tutti i paesi per quanto riguarda il rischio e il pericolo dell’immigrazione irregolare.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Palermo, si parla della luce nelle architetture medievali al Seminario sull’Esoterismo nell’Arte promosso da BCsicilia

(ASI) Si terrà giovedì 6 febbraio 2025 alle ore 16,30 presso la Sala Novecento dell’Hotel Joli in via Michele Amari, 11 (Angolo Piazza Ignazio Florio) a Palermo, il quinto incontro del Seminario sull’...

DeepSeek: il modello AI cinese che sfida il dominio di ChatGPT e OpenAI

(ASI) L'intelligenza artificiale è da tempo il cuore pulsante della competizione tecnologica globale. Tuttavia, gli ultimi sviluppi hanno segnato una svolta epocale: DeepSeek, una startup cinese emergente, ha rapidamente conquistato il ...

Dottoressa Castellani (SUMAI Assoprof Umbria): Sanità, un bene di tutti. Gli specialisti ambulatoriali, vera sanità di prossimità. Pronti a collaborare per tutelare salute dei cittadini.

(ASI) Perugia -  Oggi per gli speciali di A.S.I. lo facciamo sulla sanità in Umbria con la dottoressa Francesca Castellani, specialista in otorino-laringoiatria e patologia cervico-facciale, fondatrice ...

Cristiano Vignali e Filippo Guidi, appello contro ogni genocidio alla Soms di Spoltore

(ASI) Spoltore (Pe) -Alla Pinacoteca della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore (Pe), presieduta dall"AVV. Luigi Spina, è stato presentato dal giornalista e saggista storico Cristiano Vignali il romanzo ...

Oracles Capital Estates: il nuovo fondo immobiliare di Lorenzo Zurino che ridisegna il lusso

(ASI) Determinazione, visione e un sogno che diventa realtà. A soli 40 anni, Lorenzo Zurino, imprenditore originario di Sorrento, annuncia la creazione di Oracles Capital Estates, un fondo immobiliare dedicato a ...

Maltempo: ancora temporali al Sud. Allerta gialla in otto regioni

(ASI) La permanenza di un’area di bassa pressione sull’Italia meridionale, continuerà a mantenere condizioni di tempo molto instabile al Sud e sulle due isole maggiori, che, dalla prossima ...

Sanità, Gasparri: ha ragione Zaffini, chi tira i fili di questa situazione?

(ASI) “La cosiddetta Fondazione Gimbe è al centro di una polemica. Ed ha perfettamente ragione il Presidente della Commissione sanitaria del Senato, Zaffini quando risponde con dati alla mano ad alcune ...

Sanità, Fenu (M5S): “Solidarietà a cartabellotta, FDI pensi a disastro SSN”

(ASI) Roma – “Per aver fatto sommessamente notare che a sei mesi di distanza dall’approvazione del decreto sulle liste d’attesa, uno solo dei sei decreti attuativi previsti è stato promulgato – ...

Liste di attesa. Zullo (FdI): il Governo lavora per riparare lo sfascio ereditato. 

(ASI)  “Quello delle liste di attesa è un tema che riguarda non solo la salute ma anche la dignità della persona.  Un tema che richiede senso di responsabilità e ...

Liste Attesa, Castellone (M5S): “Da Destra bullismo, ma numeri smentiscono propaganda”

(ASI) Roma  – “Il nemico del giorno del governo è la Fondazione GIMBE e in particolare il suo Presidente Nino Cartabellotta, accusato da esponenti di maggioranza di essere un bugiardo che ...