(ASI) “Rispetto alla bozza di novembre, il nuovo accordo sul bilancio dell’unione europea riduce sensibilmente i tagli ipotizzati per il settore agricolo, stabiliti in 16,5 miliardi di euro. A questa cifra andranno aggiunti i tagli previsti dalla commissione europea per il mancato adeguamento al tasso di inflazione. Ora la palla passa al parlamento europeo, anche se il deficit di partenza (impegni per 959 miliardi di euro e una capacità di spesa pari a 908 miliardi, ndr) rende senz’altro complicata l’approvazione.