×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Sapendo bene che il Veneto rappresenta una delle regioni strategiche per la vittoria delle elezioni politiche, in questi giorni, i politici non fanno mancare la loro presenza in determinate città o aziende di rilievo. E' venuto Monti, immancabile Berlusconi, un Casini, o un Beppe Grillo che ha esaltato, entusiasmato e riempito le piazze italiane, quasi fosse un nuovo messia. Il Veneto tuttavia, sta perdendo pezzi, tra l'alto molto importanti.  E nessuno di questi signori si è degnato di parlare di come uscire dal tunnel, per un semplice motivo: non hanno alcuna soluzione. Le notizie che sono giunte in questi ultimi tre giorni sono drammatiche. Vediamole assieme.

Una delle aziende strategiche della regione, a livello locale, regionale e assurta anche a quello mondiale, è la United Colors of Benetton, della Famiglia Luciano e Alessandro Benetton. Un colosso che ha a livello mondiale circa diecimila addetti, tra vendita, produzione, distribuzione e altri settori. L'azienda trevigiana ha annunciato un "piano di trasformazione" che prevederà l'eliminazione di 445 posti di lavoro, ma al contempo anche 280 assunzioni. «Trasformare un'azienda per farla tornare a crescere comporta scelte difficili», aveva dichiarato la scorsa settimana l'amministratore delegato del gruppo, Biagio Chiarolanza, gestore di questa "fase di transizione". Questo nuovo piano industriale, del Gruppo della cittadina di Ponzano Veneto, avrà significative ripercussioni sul livello produttivo della Marca trevigiana. Difatti, se saranno coinvolti i lavoratori dei due stabilimenti trevigiani, lo saranno altresì tutti coloro che gravitano attorno alla cosiddetta realizzazione del prodotto che vediamo nelle vetrine dei negozi Benetton di tutto il mondo. E non è tutto. Le manovre dell'occupazione dell'azienda, metteranno in discussione non solo 228 posti nel nostro Paese, bensì anche 217 nel resto del mondo, dove operano coloro i quali sono adibiti alle stesse funzioni degli stabilimenti di Ponzano e Castrette, e nello specifico, Cina, Serbia, Turchia, Algeria e Hong Kong.

L'azienda precisa comunque che non si tratta di una e propria "riorganizzazione", ma di "trasformazione", per scongiurare la crisi. Pertanto, entro il 31 dicembre del 2013 sarebbero in programma 280 nuove assunzioni in funzioni come le commesse e i commessi di vendita, e altre posizioni simili. Un unico baluardo, riguardo a ciò, è la triplice sindacale, che cerca di scongiurare ogni licenziamento in continue assemblee tra Ponzano e Castrette. E' chiaro, ne risentirebbe tutto l'indotto trevigiano, e colpirebbe 135 laboratori extra legati all'azienda. Un disastro che non ci si può permettere.

Come se non fosse abbastanza, un altro annuncio shock è quello di Electrolux, che intende chiudere entro il 2015 una fabbrica grande come quella di Susegana, sempre in provincia di Treviso. In pratica, salterebbero subito un qualcosa come 373 posti nello stabilimento, ovvero i 250 già in esubero più altri 123 che si aggiungono nei prossimi tre anni.

Electrolux non vorrebbe licenziare, tuttavia, nel 2015 sarebbe costretta ad agire de facto. Negli ultimi quattro anni, si sono consumate le possibilità della Cassa Integrazione, e quindi le organizzazioni sindacali, avrebbero sollecitato l'azienda ad utilizzare i contratti di solidarietà. A Susegana i dipendenti usufruiscono già da mesi del lavoro di 6 ore al giorno, e così, da marzo, si procederà, cessando quel regime, ai contratti di solidarietà.

I sindacati, che han chiesto la possibilità di ottenere questi contratti per due anni, anziché uno, come consentito per legge, si opporranno ai licenziamenti con tutte le loro forze, dei lavoratori esuberanti ancora presenti in azienda nel 2015. Il tutto in un clima di sconcerto e stupore, come sentenzia il Sindaco di Conegliano Veneto, Floriano Zambon, impiegato anche lui nella fabbrica di frigoriferi. «Non mi spiego questo repentino cambio di atteggiamento: un giorno dall'Electrolux arriva la conferma che va tutto bene, il giorno dopo ti trovi di fronte ad un raddoppio degli esuberi». Essendo, per il Sindaco Zambon l'Electrolux come una sorta di "Fiat" per il territorio, è impensabile una situazione del genere, visti i toni dell'azienda, che sembravano molto più rassicuranti. Anche il Governatore del Veneto Luca Zaia rimane interdetto, e fa partire la solidarietà da tutti i lavoratori del Veneto. Ed è chiaro che non si può non essere solidali, ma se pensiamo che dobbiamo aggiungere nuovi fallimenti ai già 162.000 disoccupati presenti in Regione, non c'è molto da stare con le mani in mano, per i rappresentanti del potere.

Dulcis in fundo, imprenditori padovani, trevigiani, vicentini e veronesi stanno guardando sempre con maggiore attenzione a realtà come la Carinzia in Austria, dove la pressione fiscale è molto più bassa, lo Stato è presente e i servizi sono migliori. Determinati operai sarebbero disposti a seguire immediatamente gli imprenditori e trasferirsi in loco. Si parla di 5.000 aziende. Se i vari Berlusconi, Casini, Monti, Ingroia e compagnia pensano che sia un problema da quattro soldi e basti fare una visitina ad una fabbrica che funziona, si sbagliano di grosso. Servono misure urgenti, dopo il voto di febbraio.

Valentino Quintana per Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Il cordoglio di Alfredo Mantovano per la scomparsa di Vittorio Messori

(ASI) Vittorio Messori non è stato solo un grande apologeta: lo straordinario successo delle sue opere, che hanno costellato il cammino di mezzo secolo della cultura italiana, deriva dall’aver egli ...

Storie, VI puntata: Verba Velata, l'eccellenza multisensoriale del Body Painting. Rosario Lavorgna incontra l’artista internazionale Vivian Belmonte durante una performance al Contemporary Art Museum di Casoria

Storie, VI puntata: Verba Velata, l'eccellenza multisensoriale del Body Painting. Rosario Lavorgna incontra l’artista internazionale Vivian Belmonte durante una performance al Contemporary Art Museum di Casoria

Crisi energetica, Fiore (FN): "Prendiamo subito gas e petrolio dalla Russia"

(ASI) "Mentre il costo della benzina e del gas aumenta vertiginosamente, l'Italia, che non ha avuto problemi a importare gas e petrolio dall'Unione Sovietica, nel momento in cui il Partito ...

Governo. Gruppioni (FdI) grazie a Meloni Italia protagonista nel Golfo

'(ASI) "La missione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel Golfo segna un cambio di passo netto nella proiezione internazionale dell’Italia. Tempestività, presenza e visione strategica si traducono in ...

Meloni nel Golfo, Barbera (PRC): "Altro che sicurezza energetica, è subalternità alla guerra"

(ASI) "Il blitz di Giorgia Meloni nel Golfo Persico, presentato come missione per la sicurezza energetica, è in realtà l'ennesima conferma della subalternità del governo italiano alle logiche geopolitiche e militari ...

Maltempo, Confeuro: “Preoccupati per effetti su agricoltura e infrastrutture”

(ASI)“Le regioni del Centro e Sud Italia devastate dal maltempo estremo che in queste ore sta provocando danni e disagi diffusi. Frane, allagamenti, veicoli bloccati, ponti crollati, collegamenti stradali ...

Pasqua, Tiso(Accademia Ic): “Comunità internazionale torni a investire nella pace”

(ASI) “In un tempo segnato da conflitti, tensioni e incertezze globali, una festività assume un significato ancora più profondo. La Pasqua rappresenta infatti un simbolo universale di rinascita: il passaggio ...

Sanità, Ugl: "Pronto Soccorso sotto attacco, infermiere aggredito al san giovanni. ora basta, serve sicurezza immediata

(ASI) "L'UGL Salute esprime profonda indignazione e massima solidarietà all'infermiere aggredito nella notte presso il pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, vittima di un violento episodio che rappresenta ...

La Sfida fra "Due Rome": Dominato vs Principato nello scontro fra Austria e Italia

(ASI) Roma - Il conflitto tra l'Impero d'Austria e l'Italia durante il Risorgimento italiano non fu solo una disputa territoriale, ma una vera e propria guerra di simboli e filosofie ...

Dl Sicurezza. FdI: ostruzionismo sinistra conferma disinteresse per italiani

(ASI) "Il decreto Sicurezza procede il suo esame nella commissione Affari Costituzionali, nonostante l’ostruzionismo ottuso e strumentale dell’opposizione di sinistra che dimostra ancora una volta il totale disinteresse ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113