(ASI )Roma – “La valorizzazione del lavoro, la parità di genere, i diritti all'interno delle Aziende di appartenenza: è ciò che le operatrici sanitarie rivendicano ogni giorno di più a un anno da inizio pandemia, tra carichi di lavoro insostenibili, gestione dello stress fisico e psicologico, e un'organizzazione spesso carente. Sono loro che hanno saputo fare la differenza sostenendo sulle spalle il peso dell'emergenza sanitaria”.