(ASI) “Assistiamo sconcertati e profondamente stupiti da tanta ipocrisia, al gioco del rimpallo di responsabilità da parte di chi, nei ruoli primari del Dicastero dell'Istruzione, dovrebbe invece dare risposte concrete ai lavoratori della conoscenza, penalizzati ulteriormente da sconsiderati tagli sulle risorse per il futuro”.