(ASI) Roma, È il popolo che, tramite chi ha deciso di eleggere, deve dare gli indirizzi alla pubblica amministrazione, non subire il potere di chi interpreta o disapplica le leggi a piacimento. Non può esistere una Repubblica burocratica. Con i piani di performance premiamo merito e produttività invece dell'appiattimento delle premialità a pioggia, garantendo trasparenza, sorteggio per i valutatori esterni e rotazione. Questo provvedimento rafforza la democrazia rappresentativa: la politica torna protagonista, i cittadini ottengono risposte vere e la burocrazia smette di governare. Da sempre, la Lega sostiene con forza questa linea: democrazia vera, non burocrazia sovrana".