(ASI) Lo scorso maggio, il presidente statunitense Joe Biden aveva ordinato alle varie agenzie di intelligence del Paese di avviare immediatamente un'indagine sull'origine del SARS-CoV-2. Secondo le indicazioni dell'inquilino della Casa Bianca, entro novanta giorni tutte le strutture attivate avrebbero dovuto fornire un rapporto esaustivo per accertare le ipotesi e le accuse lanciate più volte, anche se in modo contraddittorio, dal suo predecessore Donald Trump, ma più recentemente ritenute plausibili anche dall'immunologo Anthony Fauci, consigliere medico capo del Presidente degli Stati Uniti.