A mio fratello Ezio, amico e compagno nelle difficoltose salite sulle vette alpin(ASI) L'estate volgeva alla fine. Il colore sbiadito del verde nella valle dava a capire l'avvici narsi dell'autunno con le sue giornate di luce ridotta, spesso accompagnate da venti, conti- nui e non più caldi, provenienti dai monti circostanti. Era una sera d'inizio settembre. Il cielo terso, striato di colori del tramonto, appariva solcato da voli di rondini che, con il loro garrire, davano il presagio di una notte ancora mite; ravvivata dal biancore della luna.