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Calcio internazionale

Euro 2012 : La Grecia è fuori dall’Europa.

Di Daniele Corvi 22 Giugno 2012 – 21:42 3 min di lettura

La Germania s’impone per 4 a 2 sulla Grecia sotto gli occhi della Merkel.

(ASI) Tra Germania e Grecia si va aldilà del campo e la presenza della sola Cancelliera Merkel, visto che non era possibile venire per il nuovo ministro greco, è significativa e dai tanti risvolti. Low tiene in panchina gli assi Muller, Podolsky e Schurrle soprattutto Gomez e inserisce Reus forse in vista dell’impegnativa semifinale, mentre alla Grecia manca lo squalificato Karagounis.

 

Subito forte la Germania, che si avvicina al fortino greco con le verticalizzazioni di Ozil, ma che non trovano Klose pronto. Al minuto 3 proprio Ozil ha servito Khedira, il portiere Sifakis non trattiene, ma Reus segna, ma il goal è annullato per fuorigioco di Klose e per giunta si fa male Sifakis che ne risentirà per qualche minuto.  La Germania cerca di fare il gioco, ma la Grecia fa buona guardia e rischia al 23’ con un passaggio di Reus che non trova la deviazione di Klose. Alla mezz’ora primo tiro (non pericoloso) della Grecia con Ninis, che cerca di pungere a seguito di alcuni errori in sede di ripiegamento della Germania. Al ’35 Sifakis ne fa un’altra e  gli sfugge un altro tiro di Khedira. E al ’39 la Germania trova la rete con il piccolo grande capitano Lahm che si addentra nella difesa, carica un destro e Sifakis battuto.  Schurlle nel recupero ha dato la sensazione del goal con un gran destro a giro che però ha aggirato pure la porta, mettendosi dietro la rete. Vantaggio meritato, dove la Germania, seppur non impeccabile, ha dimostrato il suo dominio e la sua superiorità.

Doppio cambio greco Fotakis per Tzavellas e Gekas per Ninic, ma la Germania schiaccia sempre l’avversario. L’unico sussulto è un duetto Samaras Gekas, ma Neuer anticipa tutto. Poi quello che non ti aspetti, lancio lungo di Makos per Salpingidis vola e crossa un palla che passa Lahm e il velocissimo Samaras ammutolisce la Germania, che si morde i gomiti per le occasioni battute. Ma la Germania non ci sta e da un cross con passaggio di testa, si inserisce colpendo al volo Khedira, che dopo i tre tiri prova nel primo tempo va a segno, con grande sorriso della Merkel. Al ’66 primo cambio tedesco fuori Schurrle dentro Thomas Muller. E subito la Germania allunga con una zuccata di Klose su uscita malamente di Sifakis, che sostanzialmente chiude i giochi. Ultimo cambio per l’ingegner Santos l’idolo greco Liberopulos per Makos. Ma la Germania non è sazia Klose prova il colpo respinge Sifakis e al volo Reus insacca. Al ’78 doppio cambio Klose, ancora una volta decisivo per il panzer Gomez e l’esordiente Getz per Reus. Ozil fa una gran giocata e brivido Sifakis dalle mani di burro. Al ’88 una mano di Boateng fa concedere un rigore che Salpingidis segna per l’onore greco.

Germania da record con 15 vittorie di fila dalla finale terzo posto del 2010 a oggi e che attende con comodità la sua rivale, forse tifando Italia, perché ritenuta più debole dell’Inghilterra e per vendicare il pesante sgarbo dell’eliminazione in casa, che noi tutti ricordiamo e in particolar modo Grosso e Del Piero. Speriamo proprio che la storia si ripeta completamente.

 

Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia

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