Martedì, 3 Novembre 2026
ASI Notizie
Aeroporto Internazionale dell'Umbria, Ragnetti (SASE) e Proietti (Regione): "Bene strategico, confermate le rotte Ryanair e via al piano di potenziamento . Giovanni Rebecchi è il nuovo Direttore Generale Sanità. Zaffini (FdI): Sinistra aggrappata a comunicati di Gimbe fa tenerezza. Con governo Meloni Fondo nazionale è al massimo storico Argentina, dopo tre anni di Milei l’economia non convince Roma balla con le Catrina e i Catrin:  il Día de Muertos conquista il centro della città Geopolitica e Vicino Oriente , "Il Parro della Mecca" sostituirà "Il Patto della Mecca"??"? Umbria, Tasse, Squarta (FdI-ECR) “Il Governo riduce il peso fiscale, Proietti faccia la sua parte e cancelli gli aumenti delle tasse” Serie A, l'editoriale di Giulio Nardi . La Lazio vola e stacca l’Inter : ora è prima da sola con 3 punti di vantaggio sui nerazzurri Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Terra in difficoltà, allarme per futuro umanità” Sicurezza e legalità, Presidente Consiglio Giorgia Meloni: grazie alla Polizia di Stato per la vasta operazione contro la criminalità giovanile Argentina, dopo tre anni di Milei l’economia non convince Cuzzupi(UGL): Scuola, tagliare gli organici significa indebolire il sistema Aeroporto Internazionale dell'Umbria, Ragnetti (SASE) e Proietti (Regione): "Bene strategico, confermate le rotte Ryanair e via al piano di potenziamento . Giovanni Rebecchi è il nuovo Direttore Generale Sanità. Zaffini (FdI): Sinistra aggrappata a comunicati di Gimbe fa tenerezza. Con governo Meloni Fondo nazionale è al massimo storico Argentina, dopo tre anni di Milei l’economia non convince Roma balla con le Catrina e i Catrin:  il Día de Muertos conquista il centro della città Geopolitica e Vicino Oriente , "Il Parro della Mecca" sostituirà "Il Patto della Mecca"??"? Umbria, Tasse, Squarta (FdI-ECR) “Il Governo riduce il peso fiscale, Proietti faccia la sua parte e cancelli gli aumenti delle tasse” Serie A, l'editoriale di Giulio Nardi . La Lazio vola e stacca l’Inter : ora è prima da sola con 3 punti di vantaggio sui nerazzurri Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Terra in difficoltà, allarme per futuro umanità” Sicurezza e legalità, Presidente Consiglio Giorgia Meloni: grazie alla Polizia di Stato per la vasta operazione contro la criminalità giovanile Argentina, dopo tre anni di Milei l’economia non convince Cuzzupi(UGL): Scuola, tagliare gli organici significa indebolire il sistema
Calcio internazionale

Calcio. Europa league: Lazio quasi fuori

Di Fabrizio Di Ernesto 20 Febbraio 2014 – 23:44 2 min di lettura
(ASI) Roma - Dopo la cocente sconfitta di Catania, che ha forse affossato definitivamente le speranze di un piazzamento utile per l’Europa, la Lazio si rituffa in Uefa league per i sedicesimi di finale della seconda competizione continentale affrontando i bulgari del Ludogorets, primi nel loro campionato e rivelazione della fase a gironi della coppa.

I bulgari si confermano squadra ostica, anche grazie ad una Lazio che gioca ampiamente sottotono; il risultato finale non può che premiare il Ludogorets che porta a casa un successo per 1 a 0 che pesaerà molto in vista del ritorno previsto tra 7 giorni.

La partita sembra iniziare male per la Lazio: al minuto numero 8 l’arbitro, forse troppo fiscale nell’occasione, concede un rigore ai bulgari per fallo di mano, con il braccio però attaccato al corpo, di Cana.

Dal dischetto si presenta Dyakov che tenta un improbabile cucchiaio con Berisha che ha il tempo di abbassarsi e rialzarsi afferrando il pallone senza nemmeno faticare. Altro brivido al minuto 34 quando Marcelinho da fuori scheggia la traversa. La Lazio risponde poco dopo con una velenosa punizione di Biglia parata bene dall’estremo difensore bulgaro.

Al minuto 42 ancora Ludogorets, dopo un veloce scambio dal limite Aleksandrov lascia partire un bolide dal limite che sfiora il palo alla destra di Berisha.

La pressione dei bulgari viene premiata sul finire del primo tempo quando Bezjak porta in vantaggio i suoi con un bolide dai 25 metri su cui l’estremo difensore laziale non può nulla.

La ripresa sembra aprirsi decisamente meglio per la Lazio con Felipe Anderson che in due minuti colpisce il palo si conquista un calcio di rigore ma lo tira in modo inguardabile e se lo fa parare.

Al minuto 55 Dyakov, già ammonito, falcia Biglia, inevitabile per lui il secondo giallo e la doccia anticipata.

A quel punto la Lazio alza il baricentro e mette pressione sul Ludogorets ma non riesce mai a rendersi pericolosa.

Al 73simo ristabilita la parità numerica: Cavanda alza troppo, ed in modo scomposto, la gamba su Minev e si prende il rosso diretto. Quattro minuti dopo occasionissima per la Lazio: Radu parte dalla propria metà campo e dopo un cost to cost dà palla a Klose che in area serve Candreva la cui botta è respinta sulla linea da Fabio Espinho.

La Lazio ci mette sì impegno ma non va al di là di alcune conclusioni da fuori o al massimo dal limite dell’area che non impensieriscono mai realmente il portiere Stoyanov.

Se la lazio sarà questa anche la prossima settimana a Sofia passare il turno sarà molto difficile, anche in virtù del fatto che i Capitolini hanno a disposizione solo la vittoria e con almeno due reti di scarto.

Tabellino

Lazio: Berisha, Ciani, Cana, Radu, Cavanda, Lulic (68 Kakuta), Onazi, Biglia, Keita, Anderson (58 Candreva), Klose (79 Perea)

Ludogorets: Stoyanov, Junior Caicara, Mantyla, Moti, Minev, Zlatinski, Dyakov, Aleksandrov, Marcelinho (88 Juniho Quixada) Misidijan (81 Lumu), Bezjak (60 Fabio Espinho)

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.