(ASI) Roma - “Partendo dal presupposto che per noi non si debba applicare la Direttiva Servizi, perché andrà prima stabilita la scarsità delle risorse e perché rappresentiamo concessioni di beni e non di servizi, il Consiglio di Stato, nella sentenza odierna, ha sancito un principio per noi importante e che rappresenta uno dei tanti punti della nostra linea sindacale e della linea che intendiamo portare al tavolo con il Governo.