Destra Sociale VS Destra Liberale: l'eterna lotta del Sangue contro l'Oro 

(ASI) Chieti - Dopo lo speciale sulla cosiddetta "Destra Antagonista" in questo approfondimento analizzeremo in breve la frattura ideologica all'interno del mondo della Destra Italiana, mettendo a confronto le due anime contrapposte: Destra Sociale VS Destra Liberale; con due visioni del mondo pressoché inconciliabili basate la prima, quella della Destra Sociale (o Antagonista) sulla Patria intesa come "Comunità Nazionale e sullo Stato Nazionale", l'altra, quella della Destra Liberale sull'individuo e sul capitalismo, identificabile attraverso la concezione di Stato "Azienda" e di Nazione "Mercato". 

Analizziamo questa dicotomia irrisolta. A tal proposito, va detto che soprattutto nella cultura popolare di massa e nella propaganda della Sinistra, si pensa che la Destra sia un monolite omogeneo ricco di stereotipi che la caratterizzano come la fazione politica dei padroni, dei capitalisti e degli oppressori della povera gente, dei militaristi, dei razzisti, dei guerrafondai, ma in realtà è sbagliato leggere la politica in base a dei compartimenti stagni omogenei, perché si rischia così di fare una analisi parziaria e imperfetta, sia perché politiche di questo genere in passato come oggi sono portate avanti a livello internazionale anche da regimi comunisti o che si definiscono liberal -democratici, sia perché in seno alla Destra Italiana esiste una profonda faglia sismica che divide la Destra Sociale e la Destra Liberale, due concezioni dell'uomo, dell'economia e della vita diametralmente opposte. Non è solo una questione di tasse o decreti, ma ideologica. 

È lo scontro tra chi vede la Nazione come una famiglia spirituale, la "Patria" e chi la vede come un'azienda da amministrare.

La differenza più importante oggi risiede nel rapporto con il denaro e il mercato, in quanto la Destra Liberale (che in Italia va dalla tradizione di Cavour, fino a Berlusconi, passando per l'attuale linea atlantista di Fratelli d'Italia) vede nel "Mercato" il "Motore" dello "Stato", in quanto il mercato è il miglior regolatore possibile delle dinamiche sociali e politiche. In questa concezione della politica la ricchezza privata è un valore, l'imprenditore è l' "eroe", il "capitano di ventura" del nostro tempo, perciò lo Stato deve fare un passo indietro, il modello è quello anglosassone: competizione globale, privatizzazioni.

 Per la destra sociale e antagonista, invece il libero mercato senza regole è una giungla in cui il pesce grande mangia il piccolo, perciò per porre margine a questi eccessi, tutelando i cittadini più deboli in quanto "figli" dello Stato e l'interesse superiore della Nazione, è necessario il "Primato della Politica sull'Economia", in quanto l'economia deve servire il Popolo, non viceversa. Se le banche affamano le famiglie, lo Stato deve intervenire nazionalizzando o ponendo dei limiti alla loro azione. Se una multinazionale licenzia per delocalizzare, lo Stato deve intervenire per salvare sia i posti di lavoro, sia l'azienda in quanto patrimonio del sistema economico nazionale . Il profitto non è demonizzato, ma non è permessa la speculazione finanziaria selvaggia, pertanto l'interesse economica dei privati viene meno davanti all'interesse supremo della collettività. 

Se per la Destra Sociale la persona è un "Cittadino" inteso come una "cellula" dello Stato, un "figlio" della Nazione da tutelare a pieno, per la Destra Liberale esso appare più come un "Consumatore", poiché la società è concepita come la somma di tanti singoli "atomi" che cercano di soddisfare i propri bisogni. Se hai successo, è merito tuo; se fallisci, è colpa tua. È una visione meritocratica ma spesso spietata, che accetta le disuguaglianze come prezzo della libertà.

Per la Destra Sociale, "la società è una comunità organica", perciò viene rifiutato l'individualismo e l'uomo non è solo un individuo, ma un membro di una comunità: da qui il motto "Dio, Patria, Famiglia". Lo Stato è un "Padre Etico" che ha il dovere di occuparsi dei figli più deboli. Ecco perché la Destra Sociale chiede il "Mutuo Sociale", case popolari e sanità pubblica forte e il potenziamento della istruzione pubblica a tutti i livelli: perché la Nazione è un corpo unico, e se un organo sta male, soffre tutto il corpo.

Nel campo delle Geopolitica e della Politica Internazionale, lo scontro Destra Sociale VS Destra Liberale diventa veramente all'ultimo sangue: la Destra Liberale di governo è schierata senza se e senza ma con l'Occidente a guida USA e con la UE,gli ombrelli sovranazionali necessari per tutelare la pace, la sicurezza necessari per il libero scambio globale Non a caso, la Destra Liberale è quella che indossa il doppiopetto e parla l'Inglese nei summit internazionali.

 La Destra Sociale Antagonista è, invece, per natura "Sovranista", ribelle ai vincoli esterni. Vede nella Globalizzazione la morte delle identità locali e nazionali. La Destra Antagonista sogna un'Europa delle Patrie, armata e indipendente, equidistante dagli Stati Continente extraeuropei. L'attuale tensione politica nasce proprio qui. Giorgia Meloni proviene, storicamente e simbolicamente, dalla "Fiamma" della Destra Sociale. I suoi vecchi slogan parlavano di popolo, di lotta all'usura bancaria, di radici.

Tuttavia, le esigenze di governo l'hanno spinta verso una politica liberal - conservatrice con fedeltà al Patto Atlantico, politica mediterranea filoisraeliana, prudenza sui conti, rassicurazione dei mercati europei e internazionali.

​Per la "Destra Antagonista" questa trasformazione è vissuta come un tradimento. È la vittoria della "Destra del PIL" sulla "Destra del Sangue", così mentre nei Palazzi del Potere si brinda allo Spread stabile, nelle sezioni e nelle piazze ribelli cresce la sensazione che, come succede troppo spesso ultimamente, le "Passioni" sono state tradite per gli "Interessi", nell'eterna lotta del Sangue contro l'Oro.

Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia 

La foto è stata creata dalla Intelligenza Artificiale Gemini.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

WorldWCR: Herrera vince a Misano dopo il duello con Neila. Terza Sarapuech

(ASI) MISANO - Crederci, combattere e vincere. Questa la sintesi della Gara 2 del WorldWCR al Misano World Circuito "Marco Simoncelli". Nella dodici giri, Ponziani parte in pole, ma Herrera gliela ...

Manifestazione Pro Vita. Gandolfini: vogliamo fermare legge su suicidio assistito

(ASI) «Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana.

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio