(ASI) "L’allarme lanciato dal Copasir sulla possibilità che il governo italiano possa concedere ad aziende cinesi, come Huawei e Zte, le infrastrutture delle telecomunicazioni per lo sviluppo della rete 5G, oltre a confermare i nostri timori, dovrebbe essere più che sufficiente per imporci una presa di posizione netta e forte. Dal 2015, infatti, esiste una legge in Cina che obbliga qualsiasi cittadino e azienda del Paese asiatico a condividere i dati e le informazioni con i servizi di sicurezza in tutto il mondo.