(ASI) Roma – “Sulle scarcerazioni dei boss, è doveroso affermare preliminarmente, che anche i mafiosi, anche gli appartenenti alla camorra, alla 'ndrangheta, ed altre organizzazioni criminali, posseggono dei diritti. Sono dei diritti fondamentali, i diritti fondamentali dell’uomo, che lo Stato è tenuto a riconoscere e a garantire a tutti gli esseri umani, compresi quei soggetti che si siano resi responsabili di gravi reati.