(ASI) ROMA, - “C’è un vasto cartello di imprese che ha messo le mani sugli appalti pubblici e continua a succhiare risorse dei cittadini in modo parassitario. Stiamo parlando del sistema delle coop che da sempre fa riferimento a precise aree politiche, rappresenta enormi bacini clientelari e viene clamorosamente favorito, nelle commesse di Stato, dalla sconfortante opacità di Consip e di molte altre stazioni appaltanti”.