(ASI) Roma – "Il nuovo testo unico delle costruzioni è la risposta che tutta la filiera edile aspetta da anni: pochi, chiari principi alla base, riordino e semplificazione normativa, chiarezza nel rapporto tra Stato e Regioni, centralità del progettista, qualità della progettazione, forte stimolo alla rigenerazione dello spazio urbano e standard edilizi degli immobili innovativi, digitalizzazione ed informatizzazione delle pratiche e degli uffici con modulistica e piattaforme uniche.