L'Italia di Vittorio Veneto risorge romana come "Dominus Gentium"

A Vittorio Veneto l'Italia romana é risorta da secoli di eclissi come "Dominus Gentium", non per essere nuovamente provincia di un impero, ieri come oggi

 (ASI) Chieti - Sto scrivendo un opuscolo, "Il Secolo lungo dell'Austria 1804 - 1918", le due date che racchiudono il canto del cigno di una visione del mondo, quella dell'Impero universale cristiano medievale e d'Ancién Regime . Ma tra queste due date, si è consumato un miracolo civile che ha radici plurimillenarie. Mentre l'Impero d'Austria cercava di congelare la storia nel nome di un'autorità universale, l'Italia romana dei padri della Patria Cesare e Augusto risorgeva riscoprendo se stessa come "Dominus Gentium".

​Non è stata quella della Prima Guerra Mondiale solo una vittoria militare o diplomatica. È stata una resurrezione spirituale, suggellata dal trionfo militare che ha portato solo l'Italia a sfondare il fronte degli Imperi Centrali e a vincere sul campo fra le potenze dell'Intesa la guerra, trionfo propiziato secondo la mistica nazionalista da sacrifici fatti agli antichi dei d'Italia e di Roma. Così, risalendo oltre i secoli del declino, l'Italia ha ritrovato il filo rosso che la legava alla Res Publica e al Principato Augusteo con la Vittoria Alata che adornava il Senato Romano nella Curia Julia, simbolo dell'invincibilità di Roma. In quel legame, Roma non era più la sede di un potere lontano o sacrale come nella concezione sacro - imperiale asburgica, ma il cuore pulsante di una nazione che rivendicava il diritto al proprio ruolo nella storia, ossia di guida e maestra di civiltà. C'erano dunque due concezioni della Romanitas che si scontravano, quella Asburgica austriaca dell'Impero universale cristiano del Dominato e della "Translatio Imperii" al di sopra dei Popoli e delle Nazioni, con quella Italiana e Augustea della Res Publica romana e del Principato che si fondava su una Nazione, quella Italiana che aveva fondato e amministrava l'Impero Infinito della Roma Aeterna in cui risplendeva la grandezza Italica.   

Alla fine, l'Italia che sorge dalle ceneri del "Secolo dell'Austria" è la nazione che si riappropria del suo destino romano: non più provincia di un impero altrui, ma centro di un nuovo ordine fondato sul diritto, sulla cultura e sull'orgoglio di appartenere alla terra che ha forgiato l'Occidente, come viene celebrato nell'Inno a Roma composto da Giacomo Puccini e ispirato dal "Carmen Saeculare" di Orazio: Inno a Roma

Mi viene da Commuovermi di fronte a questo ritorno, significa riconoscere che la Storia, pur tra mille cadute, non dimentica mai i suoi figli più illustri.

​L'Italia è tornata a Roma perché Roma, nell'anima profonda del popolo italiano, non era mai scomparsa, ma noi tutto questo oggi sembra che lo abbiamo dimenticato, non avendo più orgoglio della nostra storia, ci schifiamo quasi di appartenere a questa Nazione che ha dato i Natali non solo a Roma e al suo Impero, ma anche al Rinascimento che ha dato le più alte opere artistiche dell'ingegno umano al mondo.

Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia 

 

Nella foto prodotta dalla Intelligenza Artificiale Gemini la idea di Vittoria di Vittorio Veneto espressa nello speciale. 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Civismo di facciata: quando le unioni improvvise nascondono più ombre che idee

(ASI) Ad Attigliano, piccolo borgo umbro di quasi duemila abitanti, alle prossime elezioni comunali si confronteranno due candidati: Daniele Nicchi per Il Polo per Attigliano e Leonardo Fazio per Scelta ...

A Chieti un convegno su Medio Oriente, Iran e lo Stretto di Hormuz

​Chieti - Lunedì 11 maggio 2026, alle ore 17.30, il Caffè Letterario di Chieti Scalo ospiterà un dibattito di alto profilo con esperti di storia, politica e relazioni internazionali.

Col ritiro degli Usa, l'Italia puo riacquistare la piena sovranità  militare persa nel 1945

  ​(ASI) Chieti - Con la minaccia del Presidente Usa Donald Trump di ritirare le truppe in Europa e in Italia e l'arroccamento del Ministro Crosetto in difesa dei vecchi ...

Il diavolo veste Prada vent’anni dopo, e noi dove siamo? di Elisa Fossati

(ASI) Rivedere Il diavolo veste Prada oggi, con i suoi personaggi vent’anni dopo, non è solo un esercizio di nostalgia. È qualcosa di più sottile. È un confronto. Li ritroviamo tutti cambiati, ...

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...